Se siete in cerca di un luogo perfetto in cui organizzare il primo viaggio del 2026, una meta diversa, insolita, a cui forse non avreste mai pensato ma che è anche una delle località consigliate per questo nuovo anno appena iniziato, ecco che Tashkent, la capitale dell’Uzbekistan, è la destinazione che non sapevate di volere visitare ma che da adesso diventerà il vostro chiodo fisso. Insomma, il viaggio da organizzare subito e che vi farà scoprire delle bellezze davvero uniche ed eccezionali.
Una città che nasconde delle bellezze che vale la pena scoprire, addentrandosi tra le vie di questa meta eccezionale, e assorbendo quanto più possibile di questa città unica e capitale dell’Uzbekistan.
Viaggio a Tashkent, la capitale dell’Uzbekistan
Una località che si trova sulla nuova Via della Seta e che mixa antichità e modernità in un susseguirsi di architetture e tradizioni che vale la pena scoprire durante questo vostro tour di questo straordinario Paese e della sua bellissima Capitale. Ma cos’ha di particolare la città di Tashkent?
Come detto, questa splendida località non è solo un luogo lungo la nuova via della Seta, e non è solo la capitale dell’Uzbekistan, ma è anche un vero concentrato di fascino e di attrazioni che vale la pena scoprire una alla volta. Una destinazione che è destinata a diventare una delle mete di tendenza per questo nuovo 2026 e che, anche per questo, è bene visitare prima di chiunque altro, godendosela tutta e portandosi a casa un mix di immagini e di esperienze davvero eccezionali.
Cosa vedere a Tashkent
Se vi abbiamo convinto, quindi, ecco che Tashkent è davvero un mix di tantissime bellezze e attrazioni da vedere e visitare durante il vostro tour. Per esempio partendo dalla parte della città vecchia, Eski Shahar, visitando il Complesso di Khast-Imam (anche noto come Hazrati Imam) che è il centro religioso più importante di Tashkent. Un luogo in cui è racchiusa tutta l’anima spirituale della città e che è una tappa immancabile del vostro viaggio in Uzbekistan e nella sua capitale.
Una città che ha origini antichissime, con una storia che parte da oltre 2000 anni fa e il cui nome significa “città di pietra”. Ma anche una destinazione che mixa antico e moderno in ogni angolo, in cui i grattacieli e gli edifici più attuali si accostano ad architetture antiche e che riportano immediatamente indietro nel tempo, tra le cupole turchesi che caratterizzano le antiche madrase e i mosaici che arrivano dai tempi antichi.
Il mercato della città
Altra tappa imperdibile del vostro viaggio a Tashkent, soprattutto se si vuole entrare davvero nel clima di questa città vibrante e magnetica, è il Chorsu Bazaar, ovvero il mercato più antico e grande della città.
Un luogo che si riconosce facilmente per via della grande cupola verde-azzurra realizzata in stile sovietico che custodisce questo luogo. Un mercato che è un vero e proprio mix labirintico di profumi, di suoni e di colori che incantano lo sguardo. E in cui potete trovare ogni tipologia di alimento tipico, dalle spezie al pane fatto a mano e sfornato al momento, dalla frutta ai formaggi e a tutto ciò che vi può far conoscere davvero la tradizione gastronomica locale di Tashkent.
Il posto giusto per entrare nel vivo di questa città e per provare i sapori unici dello street food uzbeko.
Poco distante dal mercato, poi, ecco un luogo che è un vero simbolo di Tashkent, la Madrasa di Kukeldash, uno degli edifici storici di maggior importanza e significato della città e che risalente al XVI secolo. Si tratta di un’antica scuola coranica che, durante il tempo, ha svolto un ruolo centrale nella vita religiosa ma anche a livello culturale della città.
L’impronta sovietica
Ma Tashkent è anche una città che ha avuto una forte impronta sovietica, e questo lo si può ben vedere nella Piazza Amir Timur, in cui è sito l’Hotel Uzbekistan che è forse l’edificio più caratterizzante dell’era sovietica non solo a Tashkent ma in tutto il Paese.
Un hotel costruito nel 1974, che conta ben 17 piani e che un tempo, in epoca sovietica, era l’unico luogo in cui potevano alloggiare gli stranieri. Un’architettura progettata per impressionare i visitatori e che voleva rappresentare tutta la forza dell’Unione.
Infine, ma solo di questa breve carrellata di motivazioni per cui visitare Tashkent, ecco anche la metropolitana della città inaugurata nel 1977 e che è una vera e propria opera d’arte, una sorta di galleria sotterranea e che è una delle principali attrazioni della città.
La prima metropolitana costruita in Asia Centrale e che ha la caratteristica di avere, a ogni stazione, un’opera d’arte unica, legata alla cultura uzbeka e alla storia sovietica.
Insomma, un luogo da scoprire e una città in cui organizzare in viaggio magico e pieno di scoperte eccezionali.

