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Alla scoperta di un Borgo abruzzese che vi farà vivere un weekend invernale da sogno!

Alla scoperta di un Borgo abruzzese che vi farà vivere un weekend invernale da sogno!
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Questo borgo abruzzese è la meta perfetta in cui organizzare un viaggio invernale tra storia e relax!


Se esiste un luogo in cui si comprende davvero cosa significhi vivere la lentezza, assaporare la calma e ritrovare la bellezza delle piccole cose, quello è senza dubbio l’Abruzzo. Una regione che in questa stagione cambia il suo passo e lo adegua a quello della natura, seguendone i colori, i profumi e i ritmi dolci. La patria dello slow living e terra di borghi affascinanti, tra cui spicca un borgo abruzzese sospeso nel tempo, dove tutto procede con armonia e dove si preservano le tradizioni, la quiete e il benessere interiore. Un borgo che gode della cornice spettacolare del Parco della Majella, situato tra le province di Pescara, L’Aquila e Chieti, e che ne accompagna la bellezza sinuosa offrendo l’occasione perfetta per rallentare. Qui il ritmo quotidiano cambia, ci si concentra su ciò che si sta vivendo e si assaporano le sfumature più intime del viaggio, in un borgo abruzzese capace di restare nel cuore.

Una perla abruzzese da scoprire questo Inverno 2026

Un borgo che rappresenta una piccola perla medievale nel cuore del Parco della Majella e che ne costituisce una porta d’accesso naturale, adagiato a circa 700 metri di altitudine e circondato da bellezze come il Monte Amaro. Un tipico borgo montano da cui ammirare incantevoli scorci sul paesaggio e da cui partire per esplorare il Parco della Majella tra sentieri, boschi e meraviglie ancora poco conosciute. Ma è anche un luogo da vivere lentamente, passeggiando tra case in pietra, architetture d’altri tempi e atmosfere che solo un borgo come questo può regalare. Qui si ritrova un senso di autenticità che conquista e che invita a osservare, ascoltare e lasciarsi trasportare dalla bellezza del camminare senza fretta.

Un località abruzzese patrimonio UNESCO

Un borgo medievale dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO grazie alla sua architettura urbana, alla storia e alle tradizioni che lo caratterizzano. Un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato, in cui si conserva perfettamente la struttura originaria e si respira un’atmosfera unica tra slow living e scoperte sorprendenti. Una destinazione perfetta per chi desidera immergersi totalmente nel piacere di vivere più lentamente, osservando i colori che la natura assume in autunno e godendo di ogni immagine, dettaglio e sensazione che questo borgo abruzzese è in grado di donare. Il luogo in cui sostare, dunque, è Pacentro: un borgo che merita di essere scoperto adesso, incastonato in una macchia verde che in autunno si tinge di sfumature che vanno dall’arancio al rosso, dal giallo al marrone, regalando un fascino pittoresco e indimenticabile.

Cosa vedere nel borgo di Pacentro

Un borgo da esplorare passeggiando e attraversando le sue stradine con lentezza, lasciandosi conquistare da atmosfere sospese nel tempo e da scorci che riportano a epoche lontane. Una località suggestiva, ricca di testimonianze artistiche e architettoniche e di angoli panoramici capaci di incantare chiunque scelga di visitarla. Tra questi spiccano la fontana seicentesca nella piazza del borgo e l’antico lavatoio pubblico in pietra. Ma ciò che colpisce maggiormente sono le torri del Castello dei Cantelmo, una fortezza edificata tra XI e XIV secolo e considerata tra le più belle e interessanti dell’Abruzzo.

Tra le architetture religiose da non perdere figurano le splendide chiese del borgo, come la chiesa di Santa Maria Maggiore, quattro-cinquecentesca, con la sua facciata in pietra e il pulpito che richiama il barocco. Altro luogo imperdibile è la Chiesa dell’Immacolata, accanto alla quale sorge il Convento francescano dei Minori Osservanti (1589) con un chiostro affrescato di grande fascino. Insomma, Pacentro è un borgo unico e bellissimo, che merita una visita all’interno di un viaggio lento e ricco di scoperte alla volta dell’Abruzzo.