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Un Borgo arroccato tra Abruzzo e Lazio: il luogo autentico che pochi conoscono

Un Borgo arroccato tra Abruzzo e Lazio: il luogo autentico che pochi conoscono
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Questo borgo arroccato nel cuore del nostro Paese è la meta ideale in cui organizzare un viaggio di stacco e relax


Se viaggiare significa anche conoscere luoghi e tradizioni nuove e diverse dalle proprie, ecco che senza spostarsi dal nostro Paese si possono scoprire luoghi unici e bellissimi, come un borgo arroccato tra Abruzzo e Lazio che vale la pena visitare durante questo nuovo anno 2026. Un luogo che si sviluppa tutto concentrato, come a volersi proteggere, e che è circondato dalla natura, immerso in un contesto paesaggistico davvero bellissimo e che rende questo borgo arroccato ancora più affascinante. Insomma, un borgo che vale la pena scoprire e visitare al più presto.

Un borgo arroccato che vale la pena scoprire nel 2026

Un borgo che è sito sul versante settentrionale del Monte Corte e che è inserito in un contesto naturale davvero unico e bellissimo, in cui dominano il verde e il vivere sereno di diversi animali selvatici tra cui volpi, tassi, lepri, lupi, cinghiali e scoiattoli, oltre all’orso marsicano, che si fa vedere di rado ma che vive in queste zone.

Un borgo arroccato le cui prime documentazioni scritte risalgono a una bolla papale del 1115 e che dopo aver subito una distruzione nel 2557 a opera del Duca d’Alba e una grave pestilenza nel 1656, nel corso dell’Ottocento è stato unito al comune di Pereto assieme ad Oricola. Parliamo del bellissimo borgo arroccato di Rocca di Botte, una vera meraviglia che sorge tra Abruzzo e Lazio e che vale la pena di essere scoperto e visitato il prima possibile.  

Cosa vedere a Rocca di Botte

Un borgo in cui sono tante le cose da vedere, come la chiesa di S. Maria della Febbre, un’architettura che al suo interno conserva e custodisce dei bellissimi affreschi risalenti al ‘400 e che raffigurano alcune scene della Natività, lo schema del Cristo benedicente e la Pietà oltre a diverse scene di Santi.

Un borgo arroccato che è il punto di partenza ideale per partire verso delle bellissime escursioni tra i boschi circostanti, magari scoprendo la varietà della natura del posto, in cui sorgono piante di diverso tipo, come le querce, i faggi, i sorbi, piante di frassino e di faggio oltre a tantissime tipologie di fiori che nella prossima primavera sbocceranno regalando a ogni cosa un mix di colori e profumi davvero eccezionali.

Le tradizioni di questo bellissimo borgo arroccato in mezzo alla natura

Un borgo arroccato che merita di essere scoperto anche per le sue tradizioni, legate alla cucina locale e ai prodotti tipici del posto. Come l’aglio rosso, un alimento molto diffuso nel borgo di Rocca di Botte e del territorio circostante, utilizzato al posto dell’aglio classico.

Un altro prodotto tipico, poi, è il cacio fiore, una tipologia di formaggio di media stagionatura molto simile al pecorino. Un prodotto locale legato alla tradizione della transumanza e che ha la particolarità di essere realizzato mediante l’utilizzo di un caglio vegetale. 

Tra le ricette tipiche tradizionali da provare durante il vostro tour in questo borgo arroccato e bellissimo, poi, ecco anche l’agnello in umido, le cozze allo zafferano, il cardo in brodo o i maccheroni alla pecorara, che vengono cucinati con cipolla tritata, funghi e guanciale e con l’aggiunta di pomodori, basilico, peperoni, melanzane e zucchine fritte, olive e ricotta. Un piatto ricchissimo e davvero soddisfacente per le papille gustative. Insomma, Rocca di Botte è davvero la meta perfetta in cui organizzare un viaggio e in cui fare un pieno di immagini, sapori e scoperte uniche e bellissime