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Questo borgo scolpito nella pietra è un tesoro tutto da scoprire. E no, non si tratta di Matera!

Questo borgo scolpito nella pietra è un tesoro tutto da scoprire. E no, non si tratta di Matera!
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Una piccola Matera nel cuore della Toscana che vi conquisterà all’istante!


Un borgo magico, affascinante, scolpito direttamente nella roccia e che no, non è la celebre Matera, ma che per conformazione e fascino la richiama in modo a dir poco sorprendente, tanto da essere conosciuto come la “Matera toscana”. Parliamo infatti di un borgo della Maremma toscana, immerso tra i paesaggi più autentici e scenografici di questa regione, in una zona che sa regalare emozioni pure. Un luogo davvero unico, dal fascino difficile da descrivere a parole e capace di farvi sentire dentro a un sogno, se solo deciderete di scoprirlo organizzando un weekend in Toscana davvero indimenticabile. Un borgo che si sviluppa su un’altura di tufo e che, anche grazie alla sua posizione straordinaria, è in grado di offrire un mix di sensazioni intense, avvolgenti e quasi impossibili da raccontare.

Un borgo della maremma toscana che ti conquisterà

Un borgo della Maremma di rara bellezza, una location che incanta fin dal primo sguardo e in cui perdersi senza fretta, lasciandosi guidare solo dalla voglia di scoperta. Stiamo parlando della splendida Sorano, località famosa per i suoi villaggi rupestri e per le suggestive Vie Cave, frequentate sin dall’epoca etrusca. Un borgo circondato da panorami mozzafiato, angoli carichi di fascino e architetture straordinarie, dove storia, cultura e tradizioni si intrecciano e accompagnano ogni passo, regalando l’impressione di un vero e proprio viaggio nel tempo.

Cosa vedere a Sorano: dalle sorgenti termali al borgo storico

La presenza di acque benefiche nella zona di Sorano è nota fin dal Medioevo, periodo in cui venne costruita la Pieve di Santa Maria dell’Aquila, edificio romanico edificato proprio sopra una delle sorgenti. Questo luogo fu frequentato dalle nobili famiglie degli Aldobrandeschi e successivamente dagli Orsini, che ne sfruttavano le acque per i bagni. Solo con l’inizio del nuovo millennio, però, sono stati avviati importanti lavori di recupero e valorizzazione che hanno portato alla realizzazione di un moderno stabilimento termale. Per una vacanza all’insegna del relax e del benessere, Sorano è quindi una meta ideale, grazie alle sue terme situate in località Santa Maria dell’Aquila. L’acqua termale sgorga da più sorgenti distribuite lungo un torrente e un piccolo ruscello, raggiungendo alla sorgente una temperatura di circa 37°C, e può essere apprezzata all’interno dello stabilimento.

Ma Sorano non è solo una destinazione termale, anche se le sue acque rappresentano un ottimo punto di partenza per scoprire il territorio. Il borgo è infatti incantevole in ogni suo angolo, e il centro storico non fa eccezione. Le mura, un tempo parte del sistema difensivo medievale, sono ancora visibili e in alcuni tratti inglobate nelle pareti esterne degli edifici. In diversi punti la rupe di tufo fungeva da naturale baluardo difensivo, creando un connubio perfetto tra architettura e paesaggio.

C’è poi la Porta di Sopra, conosciuta anche come Arco del Ferrini, una delle due porte di accesso al borgo. È preceduta da una piazza con un sistema di logge sul lato sinistro, dalle quali si gode di un panorama spettacolare, e si trova proprio ai piedi della Fortezza Orsini. Attraversandola si entra nel cuore storico di Sorano, caratterizzato da stretti vicoli che seguono i dislivelli naturali della rupe. Il borgo si raggiunge dalle terme in appena cinque minuti d’auto, rendendo facile alternare benessere e scoperta. Via Selvi è la strada principale che si incontra subito dopo la porta: qui si concentrano le principali attività commerciali e artigianali del centro storico e si trova anche quella che si ritiene essere stata la prima sinagoga di Sorano. Ogni anno, tra il 10 e il 20 agosto, lungo via Selvi e fino alla parte bassa del centro storico, in direzione della Porta dei Merli, si svolge una mostra-mercato dell’artigianato, dove è possibile acquistare oggetti tipici della tradizione soranese e maremmana.

Si incontra poi la Porta dei Merli, detta anche Porta di Sotto, situata ai piedi del Masso Leopoldino, una fortificazione medievale che domina il borgo. La porta presenta una cornice in pietra a bugne sormontata da uno stemma, e ai suoi lati sono ancora visibili le aperture verticali per le catene del ponte levatoio. Oltrepassandola si esce dal centro storico e ci si dirige verso il torrente Lente, che scorre al di sotto del borgo medievale e rappresenta un percorso di grande valore turistico, naturalistico, storico e archeologico. Da non perdere anche la concattedrale dei Santi Pietro e Paolo, situata nella frazione di Sovana, antica cattedrale della diocesi omonima. Imperdibili infine le Vie Cave, dette anche Cavoni: una rete viaria di origine etrusca che collega Sorano, Sovana e Pitigliano, sviluppandosi tra profonde pareti di tufo alte anche oltre 20 metri, un tempo utilizzate anche come sistema difensivo. Insomma, a Sorano tutto, ma proprio tutto, merita di essere visto.