Ah la Sicilia, che isola e regione meravigliosa! Un luogo che merita tutta l’attenzione che le si dedica e che vale la pena scoprire e visitare almeno una volta nella vita, ma anche molte di più. Per esempio viaggiando verso questa isola non durante l’estate, quando per via del suo bellissimo mare viene presa d’assalto dai turisti, ma durante questi mesi invernali, scoprendo le sue bellezze e una località siciliana che accomuna di scrittori simbolo del nostro Paese, Camilleri e Pirandello.
Una località siciliana che è un vero capolavoro
Una località siciliana che è stata fondata nel 403 a.C. dai coloni greci e che un tempo era chiamata “Emporium”. Nel corso della storia, poi, questa città venne occupata dai Romani e poi dagli Arabi, di cui ancora oggi si possono vedere le tracce, tra architetture, tradizioni e una cultura fortemente radicata e che caratterizza questa località siciliana in ogni suo aspetto.
Un luogo che è una vera meraviglia e che è la meta ideale verso cui partire per staccare la spina e concedersi dei momenti di pura bellezza, rallentando il ritmo delle proprie giornate e godendovi a pieno ogni singolo istante di questa località siciliana dal fascino e dalle atmosfere suggestive. Un luogo che d’estate è amatissima dai turisti ma che anche in inverno regala tantissime emozioni, tra architetture, storia, sapori e tutta la straordinaria bellezza della Sicilia.
Ma non solo, perché questa località siciliana, è anche la terra natale di due scrittori famosi del nostro Paese, il padre del Commissario Montalbano, Andrea Camilleri e di Luigi Pirandello, fonte di ispirazione per i capolavori della letteratura italiana e che lo sarà anche per chi deciderà di visitarla. Parliamo della località siciliana di Porto Empedocle, una perla della regione che vale la pena visitare proprio adesso.
Cosa vedere a Porto Empedocle
Un luogo che vanta un centro storico unico e davvero affascinante, in cui godere delle sue atmosfere marinare e che allo stesso tempo fanno fare un vero viaggio indietro nel tempo, in un susseguirsi di vicoli e stradine di ciottoli, di scalinate e case colorate, di locande, locali e ristoranti in cui godere delle specialità del posto e di opere che celebrano le due famose personalità nate proprio a Porto Empedocle.
Nel cuore di questa località siciliana, poi, ecco anche le architetture che spiccano per la loro bellezza, come la Chiesa Madre di Porto Empedocle, un edificio dedicato al Santissimo Salvatore, a San Gerlando e all’Immacolata. Una chiesa che è stata costruita a inizio Novecento, che spicca per la sua sontuosa scalinata e al cui interno ospita bellissime decorazioni, tele e statue di santi.
Simbolo della città, poi, è la Torre del caricatore di Girgenti, un torrione dalle dimensioni imponenti che è stato costruito nel XVI secolo, proprio sulle fondamenta di un’altra torre che aveva uno scopo difensivo. Una torre che, nel corso del tempo e dismessa la sua funzione di difesa, venne utilizzata come prigione, intorno all’Ottocento, per poi essere chiusa all’inizio del Novecento. Oggi, questa architettura simbolo di Porto Empedocle, ha uno scopo culturale, e qui vengono organizzati eventi che possono godere di una straordinaria vista sul mare splendido della Sicilia.
Una località siciliana da scoprire e visitare, che vanta bellissime spiagge in cui ritagliarsi dei momenti di relax ammirando il mare e che dista veramente poco dal capolavoro bianco della Scala dei Turchi, un luogo che vale la pena vedere durante il vostro viaggio in questa parte di Sicilia ricca di fascino e di bellezze autentiche. Un viaggio verso Porto Empedocle, la sua storia, le sue tradizioni e sapori e verso tutto ciò che questa regione e isola italiana sa offrire.

