La Toscana è una di quelle regioni che sanno conquistare al primo sguardo, grazie ai suoi antichissimi borghi medievali, immersi in paesaggi da cartolina e ricchi di storia, arte e tradizioni. Tra mete celebri, amate e fotografate da viaggiatori di tutto il mondo, e piccoli centri meno conosciuti ma straordinariamente autentici, questa terra regala esperienze che vanno ben oltre la semplice visita turistica. Qui ogni vicolo racconta un passato lontano, ogni piazza custodisce un frammento di memoria e ogni panorama invita a rallentare il passo. È un susseguirsi di scorci suggestivi, castelli imponenti e chiese antiche che rendono il viaggio un vero e proprio tuffo nella bellezza. Ma quali sono i borghi toscani più affascinanti da vedere almeno una volta nella vita?
Questo borgo nel Casentino sarà la meta perfetta per vivere la magia delle prime giornate di sole
Una vera perla, perfetta per un weekend di fine inverno all’insegna della tranquillità e della scoperta: stiamo parlando di Poppi. Situato nel cuore del Casentino, in provincia di Arezzo, questo affascinante borgo medievale conquista al primo sguardo grazie all’armonia tra paesaggio e architettura. Le colline verdi fanno da cornice a un centro storico raccolto e suggestivo, dove ogni scorcio racconta una storia. A dominare l’abitato è il suo imponente castello, simbolo indiscusso del paese e presenza scenografica che si staglia su tutta la vallata. Non sorprende che Poppi sia entrato a far parte dei Borghi più Belli d’Italia: un riconoscimento che ne celebra il valore storico e architettonico. Ma scopriamo insieme cosa lo rende così speciale.
Il Castello dei Conti Guidi, la vera attrazione del borgo
Arroccato sulla sommità di un colle, Castello dei Conti Guidi rappresenta il cuore storico e simbolico di Poppi. Costruito nel XIII secolo, ha attraversato i secoli tra restauri e trasformazioni, mantenendo intatto il suo fascino medievale. Il percorso di visita inizia dal suggestivo cortile interno, dove si conservano ancora le strutture lignee originali di scale e ballatoi, un dettaglio raro nel panorama italiano. Salendo verso il Salone del Consiglio, si possono ammirare opere d’arte di grande pregio, come la Madonna della Cintola di Benedetto Buglioni e una tavola raffigurante la Vergine con Bambino attribuita a importanti maestri del tempo. Tra gli ambienti più affascinanti spicca la cappella, decorata dagli affreschi di Taddeo Gaddi, allievo di Giotto, che raccontano episodi legati a San Giovanni Battista, alla Vergine e a San Giovanni Evangelista. Le scene, intense e ricche di dettagli, ricordano da vicino quelle realizzate da Giotto nella cappella Peruzzi di Santa Croce a Firenze. Imperdibile anche la Biblioteca Rilliana, che custodisce migliaia di volumi antichi, e la torre panoramica, da cui si gode una vista spettacolare sulla campagna casentinese.
Una passeggiata nel borgo, tra edifici caratteristici e chiese antiche
Se il castello è il simbolo indiscusso del paese, il centro storico di Poppi merita altrettanta attenzione. Passeggiando tra le sue vie si incontrano edifici storici, loggiati eleganti e scorci pittoreschi che raccontano l’anima autentica del borgo. Tra le tappe da segnare c’è la Badia di San Fedele, che custodisce preziose opere d’arte tra cui una Madonna con Bambino di fine Duecento. Suggestive anche la Chiesa dei Santi Marco e Lorenzo e l’Oratorio della Madonna del Morbo, con la sua particolare pianta esagonale risalente al XVII secolo. Concedetevi il tempo di perdervi tra vicoli e portici, osservando i dettagli architettonici che rendono unico questo luogo. Prima di lasciare il borgo, fate una sosta alla Torre dei Diavoli, antica casa-torre legata alla famiglia Guidi, testimonianza delle origini storiche di Poppi.
Ecco cosa fare nei dintorni di questo splendido borgo toscano
I dintorni di Poppi offrono ulteriori meraviglie tutte da esplorare. A pochi chilometri si trovano borghi altrettanto affascinanti come Stia, celebre per la produzione del tradizionale Panno Casentino, tessuto in lana resistente dai colori vivaci. Nei pressi del paese si estende il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, meta perfetta per chi ama trekking e natura incontaminata. Merita una visita anche Camaldoli, conosciuta per il suo monastero che comprende eremo e antica farmacia, luogo di grande spiritualità immerso nel verde. Infine, Bibbiena, il centro più grande del Casentino, conquista con il suo patrimonio storico e artistico fatto di chiese, palazzi nobiliari e suggestivi vicoletti. Un itinerario che unisce cultura, natura e tradizione, perfetto per scoprire il volto più autentico della Toscana.

