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Fuorisalone 2026: Ikea porta il design del cibo a Spazio Maiocchi tra installazioni e nuovi prodotti

Fuorisalone 2026: Ikea porta il design del cibo a Spazio Maiocchi tra installazioni e nuovi prodotti
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Alla Design Week di Milano, Ikea trasforma il rapporto tra cucina e progetto in un’esperienza aperta al pubblico, tra live cooking, installazioni e novità di prodotto.


Alla Design Week di Milano 2026, Ikea torna protagonista con un progetto che unisce design, cibo e esperienza collettiva. L’appuntamento è a Spazio Maiocchi, dove prende forma “Food for Thought”, un’installazione aperta al pubblico che esplora il ruolo della cucina nella progettazione degli spazi domestici. Non si tratta solo di un evento espositivo, ma di un format che integra live cooking, momenti di incontro e presentazioni di nuovi prodotti, offrendo ai visitatori un luogo in cui fermarsi durante i giorni intensi del Fuorisalone. Il progetto conferma l’approccio del brand verso un design accessibile, legato alla quotidianità e alle abitudini reali delle persone.

Food for Thought: il cibo come progetto

Fuorisalone 2026: Ikea porta il design del cibo a Spazio Maiocchi tra installazioni e nuovi prodotti

Al centro dell’installazione c’è l’idea che il cibo non sia soltanto consumo, ma uno strumento capace di influenzare il modo in cui si progettano gli spazi. A Spazio Maiocchi, l’ambiente viene trasformato in un laboratorio in cui designer, artisti e chef collaborano per costruire esperienze che uniscono estetica e funzione. Ogni intervento nasce da situazioni concrete della vita quotidiana e si traduce sia in un menu sia in un ambiente progettato, mettendo in relazione gesti, strumenti e rituali legati alla cucina.

Le collaborazioni sono costruite appositamente per l’evento e mettono insieme figure provenienti da contesti diversi. Tra queste, la designer Charlotte Taylor lavora con lo chef Ben Lippett, mentre Maye Ruiz collabora con Rosio Sanchez. A loro si affiancano altre coppie creative che sviluppano progetti capaci di raccontare il legame tra cultura alimentare e spazio domestico. Il risultato è un percorso immersivo in cui il pubblico osserva e partecipa, assistendo alla preparazione dei piatti e alla costruzione degli ambienti.

Un luogo dove fermarsi durante il Salone

Durante il Fuorisalone 2026, “Food for Thought” si distingue anche per la sua funzione pratica. In una settimana caratterizzata da ritmi serrati, l’installazione diventa uno spazio pensato per accogliere i visitatori. All’interno si trovano aree relax, musica e proposte gastronomiche, mentre nel cortile prende forma un mercato temporaneo ispirato ai modelli nordici, con la presenza di produttori locali.

Uno degli elementi più riconoscibili è il Billy Café, un ambiente che richiama le iconiche librerie Ikea e propone un punto di sosta tra una visita e l’altra. Qui il design incontra l’editoria gastronomica, con libri di cucina a disposizione del pubblico. Torna anche l’Hotdog Extravaganza, reinterpretato con nuove varianti create dagli chef coinvolti nel progetto, confermando l’attenzione del brand per un’offerta accessibile ma curata. L’esperienza è pensata per essere inclusiva e facilmente fruibile, senza necessità di prenotazioni, rendendo lo spazio uno dei punti di riferimento della settimana.

Nuovi prodotti e continuità progettuale

Fuorisalone 2026: Ikea porta il design del cibo a Spazio Maiocchi tra installazioni e nuovi prodotti

Accanto all’esperienza immersiva, Ikea utilizza il Fuorisalone per presentare nuove proposte di prodotto. Durante l’evento vengono svelati tre elementi della collezione Ikea PS, una linea storica che rappresenta la sperimentazione del brand nel campo del design contemporaneo. A questi si aggiungono due nuove lampade firmate da Raffaella Mangiarotti, designer milanese con cui l’azienda collabora da tempo.

Il progetto mantiene una forte continuità con il percorso creativo di Ikea, puntando su oggetti che combinano funzionalità, accessibilità e ricerca estetica. L’allestimento è curato dall’architetta Midori Hasuike insieme allo spatial designer Emerzon, figure che da anni lavorano con il marchio per sviluppare concept espositivi coerenti con la sua identità. L’apertura al pubblico è fissata per il 21 aprile, inserendosi nel calendario ufficiale della Milano Design Week e offrendo un punto di riferimento stabile per tutta la durata dell’evento.