À la Folie: il dolce concorso che unisce pasticceria e arte

Martedì 13 febbraio si è concluso À la Folie, il concorso che ha premiato i pasticceri che hanno saputo reinterpretare un dolce classico, come la tartelette in modo artistico.

Pubblicato da Francesca La Rana Venerdì 9 febbraio 2018

À la Folie: il dolce concorso che unisce pasticceria e arte

À la Folie è una galleria d’arte e pasticceria aperta lo scorso 7 settembre a Milano, in via Statuto 16. Il progetto promosso da Délifrance, azienda che produce prodotti da forno, ha coinvolto due figure di rilievo: il pastry chef Alessandro Servida e l’artista serbo Mihailo Beli Karanovic. Entrambi hanno lavorato sul tema unico del temporary project, la donna, e hanno fornito le loro interpretazioni: dolci serviti al banco e quadri esposti nello spazio À la Folie, che è stato aperto al pubblico fino allo scorso 30 novembre. Il progetto ha coinvolto anche i pasticceri di Milano, Monza-Brianza, Lodi e Torino, che hanno partecipato al concorso reinterpretando secondo il gusto contemporaneo la classica tartelette di Délifrance.

a la folie tarteletteTartelette reinterpretate dal pastry chef Alessandro Servida

Ai partecipanti del dolce contest è stato chiesto di lavorare alla creazione di una ricetta inedita che unisse il gusto all’arte. Il tema dell’intero evento è stato la femminilità e ogni mese è stato caratterizzato da uno stile ben preciso: puntinismo a settembre, cubismo a ottobre, futurismo a novembre e surrealismo a dicembre.

a la folie operaOpera dell’artista serbo Mihailo Beli Karanovic

I partecipanti hanno caricato le proprie realizzazioni online, quindi ricette e fotografie, e ogni mese sono stati selezionati tre vincitori, premiati con un buono spesa di 2mila euro spendibili in prodotti Selmi e Pavoni.

a la folie dolceEgoismo, un dolce legato alla figura della donna

Il concorso À la Folie si è concluso con la serata finale che ha visto trionfare il vincitore assoluto dell’intera edizione. L’evento si è tenuto a Milano, presso il Salone d’Onore della Triennale di Milano, il 13 febbraio. Il pasticcere che si è portato a casa la vittoria, ha ricevuto un buono di 10mila euro da utilizzare presso i punti vendita Irinox, Pavoni e Selmi.

Il vincitore del concorso À la Folie

a la Folie vincitoreMa Jolie, il dolce vincitore assoluto del concorso realizzato da Federica Russo della Pasticceria Galla di San Sebastiano dal Po di Torino

La serata finale, che si è tenuta il 13 febbraio, ha visto trionfare il talento di Federica Russo della Pasticceria Galla di San Sebastiano dal Po di Torino. La creazione con la quale ha vinto è un dolce intitolato Ma Jolie. Il premio stampa, invece, è stato assegnato a Mavira Bizzini della gelateria Caldozero di Milano, che ha realizzato il dolce Il piacere oltre l’immaginazione.

a la folie finalistiI dolci finalisti del concorso A la Folie

Le preparazioni dei 12 pasticceri sono state giudicate da una giuria tecnica, composta da Franck Bocquet, AD di Délifrance Italia, Carlo Meo, esperto di comportamenti d’acquisto e docente IED, Alessandro Servida, pastry chef e Gino Fabbri, Presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, e dalla giuria press, che ha assegnato il Premio Stampa. Inoltre, 25 pasticceri estratti a sorte ogni mese tra gli iscritti al programma, sono stati scelti per partecipare a un corso riservato di pasticceria tenuto proprio dal maestro Fabbri.

a la folie tiramisuDolce tiramisù ispirato alla femminilità

“À la Folie è un progetto artistico nel quale convergono gusto e arte astratta: è stato un temporary store aperto a Milano l’autunno scorso, ma anche un concorso al quale hanno partecipato tantissimi professionisti. Grazie a loro siamo riusciti a dare dimostrazione delle potenzialità che ha la categoria dei pasticceri: la loro partecipazione e il loro entusiasmo hanno fatto sì che À la Folie sia stato un progetto di successo”, ha raccontato Franck Bocquet, amministratore delegato di Délifrance.