A Milano apre Tàscaro: il bàcaro veneto in versione rivisitata e corretta

Nuova apertura nel panorama milanese dei ristoranti cool. Arriva nella multiculturale Porta Venezia il Tàscaro, rievocazione meneghina del bàcaro veneto con tanto di rielaborazione di piatti della tradizione in chiave contemporanea. Per chi vuole assaporare i sapori della Laguna con vista sulla Madonnina.

Pubblicato da Angela Bruno Martedì 19 febbraio 2019

A Milano apre Tàscaro: il bàcaro veneto in versione rivisitata e corretta
Apre a Milano Tàscaro, una rievocazione del bàcaro veneto che porta le tradizioni di questa cucina nel capoluogo lombardo, o meglio nel centrale e multietnico quartiere di Porta Venezia. La cultura culinaria della Laguna arriva quindi sotto la Madonnina ma con un format rivisitato e al passo con le tendenze di una città che non dorme mai e già sembra ritagliarsi un posto di non poco conto tra i ristoranti di Milano da non perdere. La proposta di menù del Tàscaro è infatti un recupero delle ricette della nonna, fortemente volute dalla fondatrice Sandra Tasca, grande estimatrice del buon cibo e consulente nell'ambito della ristorazione, che può sfoderare tra le sue 'vittorie' quella di format di successo come The Botanical Club e Al Mercato, oltreché altre realtà importanti in ambito pizzerie, panificazione e lievitati. La tradizione dunque, al centro di un nuovo place to be da scoprire: il locale rievoca nel design, nello stile e nei sapori il territorio veneto, con l'intento di far rivivere, a chi vi entra, l'atmosfera suggestiva e i suoi prodotti veraci, rielaborati in chiave contemporanea. L'originale menù del Tàscaro si suddivide tra cichèti e tàscari appunto, ovvero una rielaborazione del famoso tramezzino veneziano realizzato insieme alla veneta Aurora Zanzanaro del panificio milanese LePolveri. Questo bocconcino a mezza luna, con forma panciuta e a sorriso, viene realizzato con un impasto di farine vicentine biologiche e farcito con vari ingredienti tipici come fagioli in salsa veneta, baccalà alla vicentina o moscardini in umido. Come la tradizione dei bàcari vuole, il cibo può essere accompagnato dallo spritz, nelle varianti Aperol, Campari, Select e Cynar o vino e selz. Se invece si preferisce l'amaro, si può abbinare a Leone, aperitivo strong con distillato di ginepro, che viene bevuto soprattutto nella zona di Bassano del Grappa. In alternativa, per i più nostalgici dell'aperitivo veneziano, c'è anche l'ombreta, ovvero il classico bicchierino di vino che si beve in Laguna a fine giornata di lavoro.