Annalisa, ieri sera, è stata ospite nello show di Rai Uno I volti della Repubblica, in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, dove ha sfoggiato un look completamente diverso da quelli con cui siamo abituati a vederla durante le sue esibizioni. Qui di seguito per tutti i dettagli.
Annalisa dice addio ai suoi look più grintosi ed audaci
Siamo abituati a vedere Annalisa con mini shorts, gambe nude e stivali alti in pelle o con giacche oversize e collant (senza pants), insomma, con look grintosi, audaci e molto femminili e sexy. Ma in occasione dello show di Rai Uno I volti della Repubblica, dedicato alla Festa della Repubblica del 2 giugno, la cantante ha deciso di cambiare stile e di indossare un qualcosa di più formale e rigoroso ad hoc per la situazione. L’ex allieva di Amici – che si è esibita sulle note de ‘Il Cielo in una stanza‘ di Gino Paoli e che in un post pubblicato sul suo profilo Instagram ha così scritto “È il 1960.L’Italia corre, costruisce, si reinventa. È il 1960 quando nei cinema italiani arriva ‘La dolce vita’ di Federico Fellini e l’Italia si scopre improvvisamente moderna e inquieta. È il 1960 quando un giovane Gino Paoli dona una canzone ad una Mina allora ventenne, una canzone che in pochi minuti racconta tutta la meraviglia, l’inquietudine e l’amore come non era mai stato cantato prima” – ha così sorpreso tutti con un tailleur molto elegante sui toni del nero.

Ecco il suo nuovo look
La cantante, per la speciale occasione, ha deciso di puntare sull’eleganza senza tempo del nero e del completo due pezzi optando per un meraviglioso tailleur giacca pantaloni firmato David Koma, appartenente alla collezione Primavera-Estate 2026 e composto da una giacca oversize con grazioso dettaglio foglie di cristalli silver sul davanti e pantaloni a palazzo coordinati. Inutile dire che anche questo look, molto elegante e rigoroso, le sta divinamente, nonostante sia completamente diverso dal genere con cui siamo abituati a vederla. Sul sito del brand viene venduto ad un prezzo di oltre 7 mila euro.

