Christie’s, l’arte soffre la crisi finanziaria

Anche l'arte comincia a risentire della crisi finanziaria, e per la prima volta il Christie's non è riuscita a piazzare tutti i suoi lotti

Pubblicato da Danila T. Lunedì 17 novembre 2008

Sarà un segno dei tempi, ma gli impressionisti no “impressionano” più, così dimostra l’entità della crisi economica.

 

Quasi la metà di impressionisti e dei lavori moderi offerti all’asta giovedì sera a New York non ha trovato nessun compratore. A questo punto i funzionari del Christie’s temono che la crisi finanziaria stia per avere sul mercato dell’arte un impatto veramente duro.

 

In totale, solo il 56% dei lotti hanno trovato un compratore, ma in compenso un 11% è stato venduto oltre il valore stimato come un ” Livre, pipe et verres” ” di Juan Gris (1915) venduto 20,8 milioni di dollari. I tempi cominciano a diventare duri anche per l’arte.