Design: Le poltrone di pelle dei Fratelli Campana

Patchwork di pelli di alligatori e serpenti per il set di poltrone dei fratelli Campana

Pubblicato da Annabella D Argento Venerdì 14 maggio 2010

Sono stati recentemente protagonisti al Salone del Mobile con alcune installazioni presso il “ClicquotSphere” Veuve Clicquot, ideate appositamente per la nota casa di champagne. Torniamo a parlare dei fratelli Campana, Fernando e Humberto, per un pezzo che non mancherà di far parlare di sé. Scherzando potremmo dire che se si ama Elvis questa poltrona non può sfuggire! O anche solo se si amano i temi western, che in qualche modo ricordino quell’epoca e soprattutto certe pellicole. Una poltrona, in edizione limitata, che a prima vista sembra realizzata con tante pezzi di pelle unite tra loro in modo casuale ( un patchwork), che ovviamente casuale non è. Quasi fossero solo appoggiate su una sedia preesistente solo per coprirla.

L’effetto da “duri” è assicurato. La stampa che è stata scelta dai Campana è quella che ricorda la pelle degli alligatori unita a quella dei serpenti, dando un effetto molto “selvaggio”, alla Mr. Crocodile Dundee. Questo ovviamente non è il nome reale della poltrona.

Una produzione non nuova per i Campana che ci hanno abituato a creazioni assolutamente originali. Alla base di ogni creazione dei due fratelli brasiliani c’è il vivo desiderio di rilettura di materiali tradizionali con l’uso di tessuti o pellami, dei loro residui.

Sullo sfondo una costante, una sorta di provocazione dadaista, l’uso di materiali alle volte poveri o degradati, altri preziosi o inconsueti verso realizzazioni dalla forte personalità, spesso allegri e colorati.

Tornando alle nostre poltrone, i pezzi sono solo 22, venduti in coppia per cui solo 11 set. Per avere nel proprio salotto questi pezzi d’autore bisogna spendere circa 65.000 dollari. Ma saranno anche comode?