Home » Viaggi » Ecco cosa fare e vedere a Sintra, perla alle porte di Lisbona

Ecco cosa fare e vedere a Sintra, perla alle porte di Lisbona

Ecco cosa fare e vedere a Sintra, perla alle porte di Lisbona
Lettura: 5 minuti

Sebbene molti viaggiatori la visitino in giornata, Sintra merita decisamente più tempo, grazie alla varietà e all’unicità delle sue imperdibili attrazioni…


A circa 30 km dalla più blasonata Lisbona si trova una perla di straordinaria bellezza, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità UNESCO grazie al perfetto equilibrio tra architettura, natura e storia. Stiamo parlando di Sintra, una delle destinazioni più affascinanti del Portogallo, una località ancora poco conosciuta ma da visitare almeno una volta nella vita! Tra paesaggi naturali spettacolari, palazzi storici caratterizzati da stili diversi e vicoli pittoreschi tutti da esplorare, questa cittadina incanta al primo sguardo ed è perfetta per scoprire l’anima più autentica del Paese. Sebbene molti viaggiatori la visitino in giornata, Sintra merita decisamente più tempo, grazie alla varietà e all’unicità delle sue attrazioni. Vediamo quindi quali sono le tappe imperdibili e le esperienze da non perdere…

Una visita a Palácio da Pena, patrimonio UNESCO

La prima tappa da inserire in itinerario è senza dubbio il Palácio da Pena, considerato una delle sette meraviglie del Portogallo e dichiarato Patrimonio UNESCO. Visitato ogni anno da migliaia di turisti, questo edificio ricorda un castello da fiaba grazie alla sua architettura scenografica e ai dettagli originali. Torri, cupole, archi e finestre dalle forme insolite si uniscono a colori vivaci come il giallo, il rosso e il blu, creando un contrasto suggestivo con il paesaggio naturale circostante. Voluto da re Ferdinando II, il palazzo nasce con l’idea di trasformare un sogno artistico in realtà, fondendo stili diversi: dal gotico al manuelino, dal rinascimentale al barocco, con influenze arabe. Gli interni sono altrettanto affascinanti, con sale ricche di arredi d’epoca, affreschi e dettagli decorativi. Da non perdere anche il grande parco all’inglese che lo circonda, caratterizzato da vegetazione esotica, sentieri nascosti e splendidi punti panoramici.

Esplorare la Quinta da Regaleira e il suo incantevole parco

Un’altra tappa imperdibile è la Quinta da Regaleira, una villa ottocentesca situata a pochi passi dal centro. Nota anche come Tenuta della Regaleira e inserita tra i siti UNESCO dal 1995, questa residenza colpisce per il suo mix di stili architettonici, tra cui il tardo gotico, il rinascimentale e il manuelino. L’intero complesso è arricchito da simbolismi legati alla massoneria, all’alchimia e ai Templari, che ne aumentano il fascino misterioso. Oltre alla villa, ciò che rende questo luogo davvero unico è il giardino, ricco di statue, grotte e percorsi sotterranei. Tra gli elementi più suggestivi spicca il celebre Pozzo Iniziatico, una struttura a spirale con nove livelli collegati da tunnel. Da menzionare anche il Pozzo Incompiuto, mai portato a termine e caratterizzato da una semplice scala lineare.

Andare a Cabo da Roca per una vista mozzafiato sull’oceano

Infine, non può mancare una visita a Cabo da Roca, il punto più occidentale d’Europa. Situato su un promontorio roccioso a circa 140 metri sul livello del mare, all’interno del Parco Naturale di Sintra-Cascais, questo luogo offre panorami davvero spettacolari. Per molto tempo è stato considerato il confine del mondo conosciuto, e ancora oggi conserva un fascino unico. La vista sulla Serra di Sintra e sull’Oceano Atlantico è semplicemente indimenticabile. Tra i simboli più iconici del luogo c’è una targa in pietra con l’iscrizione: “Aqui… Onde a terra se acaba e o mar começa…”. Una frase poetica che racchiude perfettamente l’essenza di questo luogo straordinario.

Visitare il Castello dei Mori, un’antica fortezza difensiva

Lasciatevi sorprendere dal fascino senza tempo del Castello dei Mori, situato tra le rocce e immerso in un paesaggio naturale incontaminato. Questa antica fortificazione rappresenta una testimonianza importante della presenza araba nella regione ed era originariamente destinata alla difesa della città. Il terremoto del 1755 ne causò la quasi totale distruzione, ma fu successivamente restaurato per volere di re Ferdinando II, mantenendo però l’aspetto suggestivo delle rovine. Oggi il castello conserva numerosi punti di interesse, tra cui la piazza d’armi, la torre reale e le antiche stalle. Molto affascinante anche la Porta dei Tradimenti, legata a storie e leggende del passato. Dalle mura si gode inoltre di una vista spettacolare sui dintorni.

Visitare il simbolo della città: il Palacio Nacional di Sintra

Nel cuore del centro storico si trova il Palácio Nacional de Sintra, uno dei simboli più riconoscibili della città. Questo palazzo reale medievale, originariamente costruito dagli arabi e successivamente ampliato dai sovrani portoghesi, si distingue per i suoi due iconici camini bianchi a forma conica, alti ben 33 metri. Gli interni sono altrettanto suggestivi, decorati in stile gotico-moresco e arricchiti da dettagli raffinati. Tra cortili, giardini e colonne tortili che ricordano l’Alhambra di Granada, ogni angolo racconta una storia. Imperdibile la visita alle sale interne, come la Sala dei Cigni, la Sala delle Gazze e la Sala degli Stemmi, decorata con gli stemmi delle più importanti famiglie nobili del Cinquecento. Un luogo ricco di storia e di grande fascino.

Non perdere il Palacio de Monserrate, un capolavoro architettonico

A circa 3,5 km dal centro di Sintra si trova il Palácio de Monserrate, considerato uno degli esempi architettonici più affascinanti della zona. Immerso in una tenuta di circa 30 ettari, questo palazzo ottocentesco fu voluto dall’imprenditore inglese Francis Cook. L’edificio è caratterizzato da un mix di stili, tra cui elementi neogotici, moreschi, indiani e islamici, che lo rendono unico nel suo genere. Gli interni sono altrettanto spettacolari, con sale eleganti come la Sala da Música, la Sala Indiana, la Sala da Pranzo e la Biblioteca. Dopo la visita, vale la pena passeggiare nei giardini circostanti, che ospitano oltre 2500 specie di piante provenienti da tutto il mondo. Tra sentieri, cascate, laghetti e serre, l’esperienza è davvero immersiva.