Fabergé, torna il gioielliere degli Zar

A distanza di molti anni Fabergè, l’antico gioielliere degli Zar, torna a riattivare la sua fama con una splendida collezione di gioielli che riassume la storia del marchio di alta gioielleria

Pubblicato da Danila T. Martedì 24 novembre 2009

Fabergé, torna il gioielliere degli Zar

A distanza di ben 92 anni dall’esilio, la più nota casa di alta gioielleria russa, Fabergé, ritorna a San Pietroburgo con una nuova boutique.

La gioielleria più famosa della storia russa, che ha conquistato le corti ottocentesche e gli Zar, fa un passo indietro e torna ad ammaliare i ricchi di oggi, che a quanto pare si sono gi messi in fila per acquistare uno dei preziosi gioielli della casa.

Correva l’anno 1842 quando Gustav Faberge inaugurò la prima casa di gioielli, e aggiunse al suo cognome un piccolo accento sulla “e” per attirare l’attenzione dell’alta società, facendo così pensare ad una possibile influenza francese. Ed effettivamente la cosa funzionò, e in un lasso molto breve Gustav Faberge diventò il gioiellerie dello Zar Alessandro III, il quale fu il primo a commissionargli le famose uova di Pasqua, che come saprete non si mangiano.

Il successo fu tale che non solo Fabergè aprì nuove gioiellerie in Russia ma perfino una filiale a Londra. Ma con la rivoluzione bolscevica l’intera famiglia fu costretta ad emigrare, e nonostante il marchio abbia cercato di sfondare in Francia non arrivò mai il successo tanto sperato.

Nel 2007 il nome del marchio torna a vivere con la nuova collezione di gioielli che riassume tutti i punti forti della tradizione Fabergé, La nuova linea di gioielli è stata presentata al pubblico a settembre. “Fabuleuses” è stata definita una collezione romantica e vivace, oltre che estremamente preziosa.


Foto tratte da Affari Italiani