Hermès: risarcimento record per contraffazione

Hermès riceve un risarcimento record per reato di contraffazione ad opera di una commessa di un negozio di Taiwan la quale è stata condannata ad una sanzione di 5,91 milioni di euro

Pubblicato da Danila T. Mercoledì 29 aprile 2009

In un momento così difficile per l’economia le nostre possibilità d’acquisto si riducono notevolmente, ma per qualcuno va bene barare pur di non rinunciare al lusso. Il “lusso ad ogni costo”, probabilmente è questa la tendenza che ci porta ad acquistare capi e accessori griffati palesemente contraffatti.

 

Contraffazione, chi di voi non ha mai acquistato un capo o una borsa contraffatta pur di possedere un marchio che apparentemente viene spacciato come luxury? Sarà capitato a tutti almeno una volta nella vita. La contraffazione è una tendenza che da anni rovina ed esaurisce la reputazione dei grandi marchi, ma ogni tanto può capitare che un tribunale renda giustizia.

 

Questo è quanto è accaduto al gruppo Hermès, il quale ha ottenuto un risarcimento record per reato di contraffazione, e lo sappiamo bene che la Birkin è una delle borse più contraffatte insieme alla Speedy di Louis Vuitton.

 

Il tribunale di Taiwan ha infatti imposto una gravissima sanzione di 5,91 milioni di euro a un ex dipendente di Hermès accusato e condannato per aver venduto borse a piccoli accessori contraffatti.

 

Una commessa molto furba Joyce Lee ha venduto quattro borse per un totale di 46.000 euro, contattando potenziali acquirenti inseriti nella famosa lista d’attesa e offrendo loro di acquistare le borse saltando il turno, che come saprete è molto lungo ed esclusivo.