L’Epifania è una di quelle ricorrenze capaci di conservare intatto il fascino delle tradizioni più antiche. Un momento sospeso, che segna la fine delle Feste e accompagna con dolcezza l’inizio del nuovo anno. In Italia, questa celebrazione assume un carattere ancora più suggestivo nei borghi, dove riti popolari, leggende e feste di comunità continuano a vivere con autenticità. È proprio qui che la Befana diventa protagonista di racconti, sfilate, canti e falò, trasformando piccoli centri storici in luoghi carichi di magia. Ecco alcuni dei borghi italiani in cui trascorrere un’Epifania davvero speciale, tra folklore, tradizione e atmosfere fuori dal tempo.
San Lupo, il borgo campano celebre per le sue leggende
La zona di Benevento è da sempre conosciuta come la terra delle streghe, chiamate Janare nella tradizione popolare locale. Da secoli, storie misteriose e leggende antiche vengono tramandate di generazione in generazione, trovando nell’Epifania uno dei momenti più evocativi dell’anno. Uno dei borghi più legati a questo immaginario è San Lupo, piccolo centro campano dove, secondo la leggenda, si aggira ancora lo spirito di una giovane donna nata dall’unione tra una strega e il diavolo. Accusata di stregoneria, sarebbe stata gettata nel fiume dagli abitanti del paese. Passeggiare tra le stradine del centro storico significa compiere un vero viaggio nel passato, immersi in un’atmosfera arcaica fatta di racconti popolari e tradizioni profondamente radicate. La visita può poi proseguire a Benevento, città vivace e ricca di attrazioni, dove assaggiare il celebre liquore Strega, a cui è dedicato anche un museo, perfetto per completare l’esperienza tra storia, mito e sapori locali.
Urbania e la Festa Nazionale della Befana
A Urbania, la Befana è la vera protagonista assoluta dell’Epifania. Dal 4 al 6 gennaio, il borgo marchigiano ospita la Festa Nazionale della Befana, un evento che ogni anno coinvolge grandi e piccoli in un’atmosfera di gioia e fantasia. Il cuore della manifestazione è la Casa della Befana, dimora simbolica della nonnina più amata, punto di partenza di un percorso pensato per far vivere la magia dell’Epifania in modo autentico. Un ambiente caldo e accogliente, che rappresenta perfettamente lo spirito della festa. In via del tutto speciale, sabato 3 gennaio, la Casa apre in anticipo, permettendo ai visitatori di immergersi sin da subito nell’atmosfera dell’evento. Accanto alla Casa si trova l’Ufficio Postale della Befana, uno degli spazi più amati dai bambini. Qui migliaia di piccoli visitatori possono scrivere, imbustare e spedire davvero la loro letterina, un gesto semplice ma carico di significato, che unisce gioco, tradizione e immaginazione.
Santa Fiora, una gemma nel cuore della Toscana
Tra i borghi più affascinanti da visitare durante l’Epifania spicca Santa Fiora, splendida gemma toscana situata alle pendici del Monte Amiata. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, questo centro della Maremma ospita, nei giorni dell’Epifania, la tradizionale Befanata, una festa molto amata dalla comunità locale e dai visitatori. Il 6 gennaio, alle 15.30 in Piazza Garibaldi, la Befana sfila per le strade del borgo accompagnata da musicisti e personaggi curiosi, fermandosi davanti alle case per portare dolci e piccoli doni. Non si tratta solo di una rappresentazione folkloristica, ma di un momento di autentica condivisione, che rende il centro storico uno spazio vivo e accogliente. La sera del 5 gennaio sono invece protagonisti i canti della Befana: gli abitanti girano di casa in casa intonando strofe tradizionali e brindando con un po’ di vino, mantenendo viva una consuetudine che racconta l’anima più vera del borgo.
Castel del Monte, in provincia dell’Aquila
Suggestivo e autentico, Castel del Monte, in Abruzzo, è una meta ideale per chi ama le tradizioni e le atmosfere cariche di storia. Conosciuto come la capitale dei pastori, questo borgo è profondamente legato al mondo rurale e alla transumanza, elementi che emergono con forza anche durante le celebrazioni dell’Epifania. Il paese propone iniziative dedicate alla Befana e alle antiche leggende locali, raccontate attraverso eventi, rievocazioni e momenti di condivisione che coinvolgono l’intera comunità. Dal 4 al 6 gennaio 2026, il programma prevede escursioni, ciaspolate e attività all’aperto, rendendo Castel del Monte una destinazione perfetta per chi desidera un’Epifania all’insegna della natura e delle tradizioni autentiche.
Faenza e la Notte de’ Bisò
In Emilia-Romagna, l’Epifania si celebra a Faenza con la suggestiva Notte de’ Bisò, che si svolge il 5 gennaio. La città si anima con eventi culturali, spettacoli e con la preparazione del tradizionale bisò, una bevanda calda a base di vino, ideale per affrontare il freddo invernale. Protagonista della serata è il Niballo, figura ispirata al condottiero Annibale e simbolo delle avversità da scacciare. Il fantoccio fa il suo ingresso in Piazza del Popolo su un carro trainato dai buoi e viene collocato nel punto d’incontro tra il cardo e il decumano dell’antica Faventia romana. Allo scoccare della mezzanotte, al Rione Verde, vincitore del Palio estivo, spetta l’onore di dare fuoco al Niballo. Il rito è accompagnato dal consumo conviviale del bisò, servito nei caratteristici gotti in ceramica, decorati ogni anno con simboli diversi, diventati nel tempo uno dei segni identitari della festa.

