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Il borgo dell’oro rosso è una bellezza abruzzese da scoprire ora!

Il borgo dell’oro rosso è una bellezza abruzzese da scoprire ora!
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Viaggio verso il borgo dell’oro rosso, una piccola meraviglia abruzzese che vale la pena visitare al più presto


Se vi va di organizzare un viaggio e vi va di farlo in una regione che vanta panorami mozzafiato e location dal fascino antico, ecco che l’Abruzzo è la meta giusta verso cui dirigersi, soprattutto se lo si fa verso una bellezza abruzzese che è nota per essere il borgo dell’oro rosso.

Il borgo dell’oro rosso da scoprire ora

Un borgo che è sito su una roccia a circa 345 metri di quota, e che fa parte della provincia di Chieti. Un luogo che è una vera bellezza e che osserva tutto ciò che la circonda come fosse una guardia, immersa tra paesaggi da sogno e che si caratterizzano per la presenza di uliveti, vigneti e bellissimi boschi di querce. Un borgo abruzzese che, quando le giornate sono particolarmente limpide, vi permette di vedere fino all’orizzonte del Mar Adriatico, che dista circa quaranta chilometri dal borgo dell’oro rosso e che vi offre una vista davvero eccezionale. 

Un borgo abruzzese che, stando alle leggende che vengono tramandate, è stato fondato da dei profughi veneti in fuga dalla distruzione di Altinum, un porto romano che venne incendiato durante le incursioni di Attila.  Un luogo dalla posizione strategica e difensiva, e che sempre da quanto viene narrato, è stato scelto proprio per la sua possibile ubicazione, costruito su una roccia.

Un borgo di stampo medievale e che deve il suo soprannome, borgo dell’oro rosso, alla produzione di un alimento tipico e preziosissimo, il peperone dolce, definito appunto Oro Rosso. Parliamo del bellissimo borgo di Altino, una perla abruzzese che merita di essere scoperta e visitata durante queste settimane e che vala la pena scoprire in ogni suo dettaglio.

Cosa vedere ad Altino

Il borgo dell’oro rosso e un luogo pieno di bellezze, come la Chiesa di Santa Maria del Popolo, un’architettura simbolo del paese e che al suo interno nasconde davvero delle opere bellissime, altari barocchi, decorazioni e tante scoperte da vedere e da cui farsi conquistare.

Ma anche la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, un edificio raccolto e che custodisce una tavola lignea del Trecento raffigurante la Vergine, oltre a un dipinto che raffigura la Vergine del Rosario e collocato sopra l’altare.

Altra chiesa degna di nota, è la Chiesa di San Rocco, un edificio costruito tra il XV e il XVI secolo e che s trova fuori dalla cinta muraria del borgo. 

Tra palazzi e musei

Passeggiando per il borgo, poi, ecco che potrete incontrare delle bellissime costruzioni, edifici e residenze che un tempo ospitavano i nobili locali e le famiglie più influenti della zona. Architetture come Palazzo Sirolli (o Pulieri), un edificio maestoso e che colpisce per la sua solidità, per le sue mura e per la sua prestanza. 

Infine, una visita d’obbligo è al Museo del Peperone Dolce di Altino, una tappa imperdibile da fare vistando il borgo dell’oro rosso, che sarebbe poi il nome dato al peperone locale. Un museo allestito all’interno del Palazzo Rossetti, e che racconta in ogni suo aspetto il peperone a cocce capammonte, oggi Presidio Slow Food, e tesoro unico di questo borgo.