Il mondo del lusso e la sostenibilità ambientale

Pubblicato da Redazione MyLuxury Mercoledì 28 aprile 2021

Il mondo del lusso e la sostenibilità ambientale
Foto Unsplash | John Fornander

Lusso e moda fino a non molti anni fa non erano in sintonia con le parole “ambiente e sostenibilità“, basti solo pensare alle pellicce, ma negli ultimi anni il fattore ecologico è insistentemente entrato nel mondo fashion.
Anche nel mondo parallelo dell’architettura e del design sono nati correnti ambientaliste e le nuove tecnologie permettono la progettazione di interi quartieri in bio edilizia, il tutto condito da un pizzico di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Il tema del cambiamento climatico dovuto all’innalzamento delle temperature ha preso sempre più spazio nelle tematiche di attualità, e la sostenibilità ambientale è diventata argomento che coinvolge tutti noi e ci tocca sempre più da vicino.

Moda sostenibile

Nel settore dei profumi, della moda e della cosmetica c’è stato un boom negli ultimi anni verso un percorso di sostenibilità che coinvolge tutta la filiera di produzione, soprattutto per motivi legati alle nuove richieste di quelli che oggi vengono chiamati consumatori consapevoli, cioè utenti informati e volenterosi di acquistare da brand che producono in maniera etica e sostenibile.

Oggi infatti i media permettono ai consumatori di essere informati su temi come impatto ambientale, prodotti etici, condizioni di lavoro e sfruttamento, natura e provenienza delle materie prime, uso di energie rinnovabili, e questi possono diventare molto spesso dei criteri di acquisto che vanno al di là del tipo di prodotto ma anche del prezzo, in quanto la tendenza è quella di pagare di più a patto che sia green, sostenibile.

Il lusso di sfoggiare e ostentare la bellezza è oggi quindi sostituito dal lusso della sostenibilità ambientale, con prodotti sì costosi ma rispettosi dell’ambiente.
I neogreen non vogliono quindi rinunciare alla bellezza, al design e alla qualità, ma sono molto attenti alle questioni ambientali, informandosi su come i loro marchi preferiti si stanno muovendo in tema di sostenibilità.

Tra i brand della moda ad aver intrapreso con successo questo percorso troviamo ad esempio Stella McCartney, che con un approccio produttivo volto all’ambiente usa materie prime eco compatibili, come il cashmere riciclato, finta pelle, fibre sintetiche al posto del cotone organico (per evitare colture a sfruttamento intensivo)
Un altro marchio famoso come Gucci (gruppo Kering) è addirittura stato eletto come il brand in ambito fashion più sostenibile al mondo, sia per il fatto che non usa più pelli e pellicce ma anche per la drastica riduzione di emissioni generate dalle attività produttive e dalla filiera della distribuzione.

A testimoniare ancor di più l’impegno della moda nella difesa dell’ambiente c’è il protocollo Fashion Pact firmato nel 2019 in Francia alla presenza del presidente francese Macron e 32 rappresentanti dei più famosi brand di lusso e moda, dove ci si impegna a limitare il più possibile l’emissione dei gas serra proponendo soluzioni sostenibili, ad esempio con l’uso di energia prodotta con fonti rinnovabili.

Architettura, design e sostenibilità

Anche nel settore immobiliare l’argomento inerente all’ambiente è diventato di moda con un numero via via crescendo di architetti che progettano nuovi ambienti con un approccio molto più green rispetto al passato, questo però senza rinunciare a soluzioni di lusso.

Il fattore estetico resta sempre infatti di primaria importanza, però se da una parte si accontenta l’occhio dall’altra si rispetta l’ambiente con soluzioni costruttive innovative ed elementi d’arredo naturali e/o riciclabili.
Le nuove tecnologie permettono inoltre di migliorare ed ottimizzare il consumo energetico, a partire da pareti riscaldanti, cappotti termici, materiali isolanti che aiutano a mantenere la temperatura sia d’inverno che d’estate, e tutto questo è anche facilmente monitorabile dal nostro smartphone grazie alla domotica.

Un altro fattore molto importante è l’uso di energia ricavata da fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico, ed anche in questi settori vi sono soluzioni di alto design che mantengono alto lo stile di un ambiente di lusso.
Basti pensare alle soluzioni di design del micro eolico verticale di Enessere, capace di produrre energia a basse ventosità mantenendo stile ed eleganza.
Le pale di questa turbina eolica sono infatti costruite in fibra di carbonio e possono avere il colore abbinato all’ambiente circostante, e scegliendo la versione natural si possono avere addirittura le pale eoliche rivestite in legno di paulonia, rendendo di fatto la struttura elegante e perfettamente in sintonia con la natura.

Il legno resta di fatto un materiale che esprime sensazioni positive, è un elemento che si intona bene anche ad arredamenti di design, soprattutto alcuni tipi di legno con venature particolari, colori e toni adatti a tutti i tipi di arredamento, dal più caldo e rustico al più freddo ed industriale.
Il legno di Paulonia di cui abbiamo accennato prima risolve anche due problemi in un colpo solo, in quanto è una pianta capace di consumare molta CO2 (anche 30 kg all’anno) e cresce in fretta, per cui è adatta a rinvigorire velocemente le piantagioni.
Un altro pianta adatta per la caratteristica della rapida crescita è il bambù, usato in diversi ambiti per la sua versatilità.

Un quartiere di design, ecologico e in legno

Una delle città più di design e alla moda al mondo è sicuramente Parigi, e dove se non a Parigi si poteva anche progettare un intero quartiere sostenibile e di alto design?

Si chiama ARBORETUM ed è il progetto di un intero quartiere costruito in gran parte in legno, infatti arboretum è la traduzione italiana di “orto o giardino botanico”, e prevede la costruzione di immobili per una occupazione di 14.000 mq capace di ospitare anche 10.000 persone.
Il nuovo quartiere vedrà la luce lungo la Senna, tanto per restare in tema natura e ambiente, ed oltre a impegnarsi alla costruzione di edifici vedrà nascere anche un grande parco di ben 25000 mq ed anche un palazzetto dello sport, tutto costruito secondo i principi ed i metodi della bio edilizia.

Se ci pensiamo bene è un progetto enorme, tutto costruito tramite edilizia sostenibile, con edifici in legno progettati per avere un bassissimo impatto energetico e con previsti impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

La sostenibilità è un dovere di tutti

Il mercato immobiliare del lusso ha sempre molte richieste, ma se alla ricerca di una casa di lusso abbiniamo quella della sostenibilità ambientale allora avremmo fatto bingo, aiutando l’ambiente che ci circonda ed in contemporanea aumentando il valore del nostro acquisto a livello di immagine.
Oggi, perché una casa possa essere considerata “di lusso”, deve avere anche caratteristiche tecnologiche all’avanguardia, design sostenibile, materiali bio, efficienza energetica.

La sostenibilità è un fattore importante che tocca tutti noi, le risorse della terra ogni anno diminuiscono a causa dello sfruttamento dell’uomo, ed il mondo del lusso ha già iniziato a fare la sua parte.