Ci sono luoghi celebri per il loro spirito natalizio, altri noti per gli eventi dedicati alla Befana, altri ancora che si accendono di vita durante le pittoresche celebrazioni di Ferragosto. E poi ci sono borghi che, nelle prossime settimane, diventano i veri protagonisti di una delle feste più amate dai bambini — ma anche da chi fanciullo non lo è più: il Carnevale. Un periodo dell’anno in cui tradizioni antiche, maschere, colori e riti popolari si intrecciano dando vita a un’atmosfera unica e coinvolgente. Tra neve, folklore e piccoli gesti tramandati nel tempo, il Carnevale diventa l’occasione perfetta per scoprire luoghi autentici e ricchi di identità. Ma c’è un borgo in particolare che ci ha letteralmente rapiti per la magia che riesce a creare proprio nei giorni di febbraio, trasformandosi in un palcoscenico a cielo aperto. Scopriamo insieme di quale borgo si tratta.
Alla scoperta di un borgo friulano in cui trascorrere Carnevale 2026
Oggi vi portiamo alla scoperta di una vera bellezza incastonata tra le Dolomiti orientali, situata tra i 1200 e i 1300 metri di altitudine, al confine tra Veneto (Cadore), Friuli Venezia Giulia (Carnia) e Austria (Tirolo dell’Est e Carinzia). Un borgo incantevole, immerso nella natura e circondato da montagne, che si estende tra suggestivi boschi di conifere, prati e campi. Un luogo che, nonostante il passare del tempo, ha saputo custodire gelosamente le proprie tradizioni culturali, rendendosi unico e sorprendente, soprattutto in concomitanza con la festa più amata dagli abitanti del borgo: il Carnevale. Un evento profondamente sentito e partecipato, capace di trasformare questo luogo nella meta ideale per un viaggio invernale all’insegna dell’autenticità. Parliamo di Sappada, borgo inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia, insignito della Bandiera dell’Eccellenza del Touring Club e premiato con il prestigioso titolo di primo Comune Sostenibile d’Italia, grazie alle sue straordinarie risorse naturali e culturali. Un luogo che vale davvero la pena scoprire e visitare, caratterizzato in modo particolare dalle sue abitazioni e architetture in legno. Edifici realizzati secondo la tipica struttura “a Blockbau” di derivazione germanica, con case interamente in legno, travi orizzontali incastrate agli spigoli e poggiate su solidi basamenti in pietra.
Sappada, il borgo friulano famoso per il suo Carnevale
Un intenso momento di tradizione, folklore, festa e divertimento: questo è il Carnevale che anima Sappada dall’1 al 17 febbraio, borgo insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Protagoniste assolute sono le maschere che, per camuffarsi completamente e non farsi riconoscere dai compaesani, indossano maschere in legno intagliate a mano da artigiani locali, spesso tramandate di generazione in generazione. Durante queste giornate, il borgo viene attraversato da personaggi mascherati — in sappadino “lorvn” — che improvvisano scherzi e scenette, portando allegria nelle case, nelle osterie e lungo le strade.
Figura centrale è il “Rollate”, maschera tipica il cui nome deriva dalle “rolln”, pesanti e rumorose sfere di ferro battuto legate alla vita con una catena. Le maschere indossano abiti diversi a seconda della domenica e parlano in falsetto (goschn) per non essere riconosciute. Il Carnevale sappadino assume così un carattere fortemente “teatrale”, non solo come rappresentazione scenica ma anche come espressione libera e creativa, diversa ogni anno grazie alla totale libertà concessa ai protagonisti.
Cosa fare e vedere a Sappada
Sappada è la meta ideale in cui vivere il Carnevale, ma anche il luogo perfetto per concedersi un meraviglioso weekend invernale. Tutt’intorno al borgo si sviluppano splendide piste da sci, ideali per dedicarsi agli sport sulla neve e fare il pieno di adrenalina, divertimento e avventura. Dopo una giornata all’aria aperta, non resta che rilassarsi in uno dei ristoranti tipici del posto, lasciandosi conquistare dai sapori della tradizione locale. Dai salumi e formaggi affumicati alla polenta, dalla ricotta acida aromatizzata con erbe di montagna fino ai tradizionali ravioli “pizzicati”, ogni piatto racconta l’anima autentica di questo borgo friulano profondamente legato al Carnevale. Sapori da assaporare tra una passeggiata e l’altra, prima, durante e dopo le celebrazioni, e che renderanno indimenticabile ogni soggiorno a Sappada: un borgo magico, tutto da scoprire, dove vivere l’inverno e il Carnevale in modo davvero speciale.

