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Istanbul: un viaggio alla scoperta delle attrazioni imperdibili della storica città turca

Istanbul: un viaggio alla scoperta delle attrazioni imperdibili della storica città turca
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Istanbul, dall’atmosfera magica e senza tempo, è la meta perfetta per un viaggio last minute


Capitale della Turchia e affascinante punto d’incontro tra Oriente e Occidente, Istanbul è una destinazione capace di conquistare fin dal primo sguardo. Immersa in un’atmosfera intensa e intrisa di storia, offre un equilibrio perfetto tra cultura, tradizioni e vibrazioni decisamente contemporanee. Sebbene sia affascinante in ogni stagione, è proprio in questo periodo che Istanbul mostra il suo volto più autentico: la città si accende di luci, ospita eventi esclusivi e le strade si animano di persone (ma non ancora in modo eccessivo), regalando momenti di autentico svago e divertimento. Per questo abbiamo raccolto in questa pagina le attrazioni imperdibili di Istanbul, una selezione chiara delle tappe fondamentali da vedere, pensata soprattutto per chi visita per la prima volta questa splendida città turca.

Moschea Blu che regala panorami mozzafiato

Le cupole scenografiche e i sei minareti slanciati della Moschea Blu, conosciuta anche come Moschea di Sultanahmet (Sultanahmet Camii in turco), dominano lo skyline regalando un panorama mozzafiato. Una delle sue peculiarità più evidenti, visibile anche da lontano, è proprio la presenza dei sei minareti, dettaglio insolito dato che la maggior parte delle moschee ne conta quattro, due o soltanto uno. All’esterno non compare alcun elemento blu: il nome deriva invece dalle preziose maioliche interne che rivestono l’altissimo soffitto, illuminato da 260 finestre che creano suggestivi giochi di luce soprattutto al tramonto. Fu la prima moschea imperiale costruita a Istanbul dopo quella di Solimano.

Il Gran Bazar, una città nella città

Il Gran Bazar (Kapalıçarşı, in turco “mercato coperto”) è una vera città nella città: 60 strade, oltre 4.000 botteghe e un’atmosfera senza eguali. Fondato nel 1461, in origine era suddiviso rigidamente per corporazioni artigiane; oggi conserva ancora questa organizzazione, con aree dedicate a tappeti, gioielli, ceramiche, pelletteria, oro e argento. Nel cuore del complesso si trova il Bedesten, dove sono custoditi oggetti d’antiquariato, argenteria, orologi e preziosi d’epoca. Anche senza fare acquisti, vale la visita per l’energia che si respira e per la storia secolare che custodisce.

Basilica di Santa Sofia, una tappa obbligatoria

Chiese armene, ortodosse e protestanti, sinagoghe e numerose moschee: basta questo per comprendere quanto l’identità di Istanbul sia profondamente legata alla sua storia religiosa. La Santa Sofia ne è il simbolo assoluto: edificata nel 537 per volontà di Giustiniano, fu prima cattedrale bizantina, poi cattolica, successivamente moschea e infine, dal 1935, museo per decisione di Mustafa Kemal Atatürk, fondatore della Turchia moderna. Proprio grazie alla trasformazione in museo è riemersa con forza la sua anima bizantina, evidente nelle decorazioni parietali. Tra le meraviglie da ammirare spiccano i mosaici del X secolo nell’abside maggiore e negli atrii che precedono i nove ingressi. Il più celebre, sopra la Porta Imperiale, raffigura Cristo Pantocratore. Hagia Sofia, la Chiesa della Divina Sapienza, oltre a essere una delle attrazioni più famose della città, è la più grande chiesa della cristianità antica.

Il palazzo Topkapi, il cuore del potere ottomano

Affacciato sul Bosforo e situato alle spalle di Santa Sofia, il Palazzo Topkapi (Topkapi Sarayi) fu per oltre quattro secoli, fino alla metà dell’Ottocento, il cuore del potere ottomano. La visita richiede un’intera giornata, anche se molti turisti si concentrano sull’Harem e sul Tesoro Imperiale, collocati rispettivamente nella Seconda e nella Terza corte delle quattro complessive. L’Harem non era soltanto il luogo dei piaceri del sultano, ma lo spazio della sua vita privata, condivisa con mogli, concubine e con la figura centrale della Valide Sultan, l’unica ad avere accesso a tutte le oltre 300 stanze. Nel Tesoro Imperiale sono custoditi abiti, armi e gioielli del sultanato, tra cui il celebre Pugnale del Topkapi e il Diamante Kasicki da 86 carati.

La basilica Cisterna, un luogo carico di mistero

La Basilica Cisterna (Yerebatan Sarnıcı) è uno spazio sotterraneo suggestivo e carico di mistero, fatto costruire dall’imperatore Costantino nel IV secolo. Sostenuta da 336 colonne che emergono dall’acqua, colpisce per la sua atmosfera quasi surreale. L’illuminazione contemporanea valorizza la grandiosità dell’ambiente, trasformando la visita in un’esperienza emozionante. È una delle tappe più frequentate della città, ideale da abbinare a Santa Sofia e alla Moschea Blu. Ancora oggi conserva acqua sul fondo, segno del suo ottimo stato di conservazione.

I quartieri di Fener e Balat

I quartieri di Fener e Balat sono fondamentali per comprendere la storia e l’identità culturale della città. Qui popoli e religioni si sono intrecciati nel tempo, lasciando un patrimonio straordinario di architetture, edifici sacri, colori vivaci e tradizioni gastronomiche. Situati all’interno delle mura della città antica, a ovest di Eminönü e affacciati sul Corno d’Oro, rappresentano alcune delle zone più autentiche e affascinanti di Istanbul. Proprio per il loro valore storico e culturale sono inseriti tra i patrimoni dell’Unesco.

Lo stretto del Bosforo, l’anima della città

Lo Bosforo (İstanbul Boğazı) non è semplicemente un’attrazione: è impossibile non notarlo. È l’anima stessa di Istanbul, la linea d’acqua che divide la città tra Europa e Asia. Con i suoi panorami spettacolari, si estende per oltre 30 chilometri collegando il Mar di Marmara a sud con il Mar Nero a nord. Ogni giorno milioni di abitanti lo attraversano grazie a traghetti, ponti e tunnel sottomarini. Lungo le sue rive si susseguono locali, ristoranti e chilometri di passeggiate panoramiche.

La moschea di Ortakoy, l’immagine più iconica di Instanbul

La Moschea di Ortaköy affacciata sul mare con il ponte sullo sfondo è una delle immagini più iconiche della città. La piazzetta di Ortaköy è tra gli angoli più romantici di Istanbul: fermarsi qui per sorseggiare un çay o gustare un kumpir è sempre un’ottima idea. Il quartiere, piccolo e autentico, conserva la sua anima cosmopolita con la presenza di diverse chiese e di un’importante sinagoga. Si trova a nord di Beşiktaş ed è facilmente raggiungibile in autobus o a piedi, passando davanti ad hotel di lusso come il Çırağan Kempinski e il Four Seasons Hotel Istanbul at the Bosphorus.