Home » Case Di Lusso » KDLN celebra 30 anni di luce e design con sei nuove illuminazioni

KDLN celebra 30 anni di luce e design con sei nuove illuminazioni

KDLN celebra 30 anni di luce e design con sei nuove illuminazioni
Lettura: 4 minuti

KDLN inaugura il 2026 con un anno di celebrazioni che inizia con il lancio anticipato delle novità.


KDLN apre il 2026 celebrando trent’anni di attività con un progetto che racconta con chiarezza la sua identità: una visione del design dell’illuminazione fatta di ricerca, sperimentazione e coerenza estetica. Fondata a Milano nel 1996, l’azienda ha costruito nel tempo un linguaggio riconoscibile, capace di attraversare mercati e culture diverse senza perdere forza espressiva. Oggi le sue lampade sono presenti in oltre 70 Paesi e dialogano con architetture, interni domestici e spazi contract, confermando il ruolo centrale di KDLN nel panorama del design contemporaneo.

Per inaugurare questo anniversario importante, il brand sceglie una strada precisa: anticipare a gennaio il lancio digitale di sei nuove creazioni, svincolandosi dalla frenesia della Design Week e dal sovraffollamento mediatico del periodo fieristico. Una scelta strategica che sottolinea la volontà di dare a ogni progetto il tempo e l’attenzione che merita, valorizzando il lavoro dei designer e il pensiero che sta dietro ogni lampada.

Dal 1996 a oggi, KDLN ha trasformato la luce in uno strumento narrativo, capace di definire lo spazio e di interpretare il cambiamento del vivere contemporaneo. Il 2026 si apre come un anno manifesto, che guarda al futuro senza dimenticare il percorso fatto, e che promette nuovi sviluppi anche sul piano della comunicazione e della progettualità.

«Trent’anni rappresentano per noi un momento di consapevolezza, non di celebrazione autoreferenziale», spiega Stefano Bordone, Presidente di KDLN. «Abbiamo scelto di presentare le novità all’inizio dell’anno per sottrarle alla logica della rincorsa e restituire valore al progetto. È un modo coerente di affrontare questo anniversario: con libertà, visione e rispetto per il design».

Sei progetti per raccontare il presente dell’illuminazione KDLN

Le nuove lampade presentate per il 2026 raccontano un’idea di illuminazione di design che unisce sperimentazione formale, precisione tecnica e dialogo con materiali diversi. Ogni progetto interpreta in modo personale la filosofia KDLN, mantenendo però una coerenza di fondo che rende immediatamente riconoscibile il brand. Le collaborazioni internazionali confermano la vocazione aperta dell’azienda e la sua capacità di confrontarsi con linguaggi progettuali differenti.

Tendu, la Lampada firmata da Marc Sadler che sovverte le regole

KDLN celebra 30 anni di luce e design con sei nuove illuminazioni

Firmata da Marc Sadler, Tendu è una lampada che sovverte le regole tradizionali della struttura. Due cavi tesi tra soffitto e pavimento diventano al tempo stesso sostegno e alimentazione, trasformando la tensione meccanica in un gesto progettuale essenziale. Il diffusore scorre lungo l’asse verticale e può essere orientato con precisione, offrendo una libertà compositiva rara. Metallo e cavi in acciaio definiscono un’estetica tecnica e rigorosa, che riflette perfettamente l’approccio ingegneristico e visionario del designer.

Mars floor e Mars suspension, la lampada scultorea di Yonoh Creative Studio

KDLN celebra 30 anni di luce e design con sei nuove illuminazioni

Con Mars, Yonoh Creative Studio prosegue il dialogo avviato con KDLN negli anni precedenti, esplorando l’equilibrio tra marmo e vetro. Mars Floor si sviluppa come una presenza scultorea che connette pavimento e soffitto, dove i volumi sembrano disegnare traiettorie invisibili nello spazio. Mars Suspension lavora invece sulla sospensione e sul movimento, con diffusori che orbitano leggeri, creando una composizione dinamica e sofisticata. In entrambe le versioni, la luce diventa il punto di incontro tra gravità e leggerezza, tra materia e percezione.

IP55, la lampada di Francesca Smiraglia tra prestazioni tecniche e forza espressiva

KDLN celebra 30 anni di luce e design con sei nuove illuminazioni

La lampada da parete progettata dalla design Francesca Smiraglia unisce prestazioni tecniche e forza espressiva ricordando una vera scultura. Un cuscino di vetro soffiato inclinato sulla superficie, protetto da polvere e acqua secondo lo standard IP55, trova il suo posto in ogni ambiente che richiede resistenza senza rinunciare all’estetica. Il profilo lucido cattura riflessi inattesi mentre la forma compressa del diffusore genera percezioni sempre rinnovate.

Polar Wall, la versione da parete di Polar firmata Yonoh Creative Studio

KDLN celebra 30 anni di luce e design con sei nuove illuminazioni

Dopo il successo della versione a sospensione, Polar evolve in una nuova configurazione a parete. Sempre firmata da Yonoh Creative Studio, Polar Wall mantiene l’intelligenza progettuale dell’originale, introducendo uno o due bracci orientabili che permettono di modulare la luce nello spazio. Il risultato è un’applique versatile, capace di adattarsi a diversi ambienti e di cambiare espressione a seconda dell’orientamento, confermando l’approccio dinamico di KDLN al lighting design.

Kate 43 Suspension, la versione mini di Kate firmata da Francesca Smiraglia

KDLN celebra 30 anni di luce e design con sei nuove illuminazioni

La collezione Kate si rinnova con una versione più compatta, senza perdere il suo carattere distintivo. Kate 43 Suspension, ancora una volta firmata da Francesca Smiraglia, riduce le dimensioni mantenendo intatta la libertà di movimento del diffusore. L’anello sul cavo tensionato consente di orientare la luce in modo preciso, creando composizioni singole o multiple dal forte impatto visivo. Una lampada che sintetizza tecnica e gesto, portando nello spazio un segno riconoscibile e contemporaneo.