La casa Gianni Versace a Miami: Villa Causarina [FOTO]

Elegante e sfarzosa, Villa Causarina è stata l'ultima dimora di Gianni Versace, dove venne assassinato nel 1997. Oggi è un hotel di lusso incantevole, ma la sua fama torna alla ribalta per via della nuova serie tv del crime drama antologico American Crime Story, la cui seconda serie è dedicata proprio all'assassinio di Versace ed è stata girata proprio a Villa Causarina.

Pubblicato da Laura Landi Venerdì 12 gennaio 2018

La casa di Gianni Versace a Miami, Villa Causarina, è stata la dimora principesca dello stilista italiano negli ultimi anni della sua vita. Dopo alterne fortune, è oggi un elegante e raffinato hotel di lusso, dove si respira tutta l’arte creativa di Versace. Ma Villa Causarina è anche il posto dove lo stilista venne assassinato nel 1997, freddato da un colpo di pistola di un serial killer. Oggi la villa torna alla ribalta sulle pagine dei giornali per essere stata teatro della seconda edizione del crime drama antologico American Crime Story, la cui seconda edizione sarà proprio intitolata L’assassinio di Gianni Versace, e a breve trasmessa su FoxCrime.

Lo splendore di Villa Causarina

villa causarina miami versace
Villa Causarina è una delle magioni più belle dell’Art Déco Historic Districts, ovvero della strada che si snoda lungo Ocean Drive, a Miami Beach. Venne costruita negli anni trenta dall’architetto Alden Freeman, secondo uno stile che si ispira alle ville del Mediterraneo, una nota che non deve essere passata inosservata a Gianni Versace, nato e cresciuto in Calabria.
casa versace miami piscina

Alla morte di Freeman, nel 1937, la casa venne acquistata da Jacques Amsterdam e subì le prime trasformazioni: frazionata in appartamenti, divenne così Palazzo Amsterdam. Nel 1992 Gianni Versace la volle per sé e la comprò per 2,95 milioni di dollari; non contento, acquistò anche l’attiguo Revere Hotel, spendendo altri 3,7 milioni. Il restauro della magione, compresi gli ampliamenti, costò circa 32-33 milioni di dollari. Dove prima c’era il Revere Hotel, Versace volle realizzare i giardini e la sua piscina con fontane, impreziosita da splendidi mosaici con incastonate piastrelle in oro 24 carati.
casa versace miami suite
Fu aggiunta a Villa Causarina anche l’ala sud e degli iniziali 24 appartamenti si passò a 10 enormi suite, 2 delle quali arredate da Versace in persona. D’altronde, l’impronta della creatività e dello stile dello stilista è palese ancora oggi, in ogni ambiente: non è un caso che ovunque troneggi la testa di Medusa, simbolo della maison italiana. Ogni dettaglio è stato studiato e l’effetto finale è quello di trovarsi in una vera e propria dimora antica con volte affrescate e tappezzerie in broccato.

Dopo la morte di Versace, Villa Causarina fu acquistata nel 2000 da Peter Loftin per 19 milioni di dollari e divenne un hotel di lusso, ma senza troppo successo. Nel 2013, venne venduta per 41,5 milioni di dollari al gruppo The Victor Hotels Group: oggi, dormire in una suite di Villa Causarina costa circa 700/900 euro a notte.

L’assassinio di Gianni Versace, la serie tv

casa versace miami serie tv
Dal 19 gennaio, FoxCrime manderà in onda la seconda edizione del crime drama American Crime Story, questa volta dedicato proprio all’assassinio di Gianni Versace avvenuto nel 1997 a Villa Causarina per mano del serial killer Andrew Cunanan: lo stilista venne freddato sulla porta di casa con diversi colpi di arma da fuoco. Le motivazioni di tale gesto non si seppero mai, anche se le speculazioni abbondano. Proprio su questo evento, si fonda la serie tv sull’assassinio di Gianni Versace, girata negli spazi di Villa Causarina e che vede protagonisti Édgar Ramírez e Penélope Cruz nei panni dei fratelli Versace.

Prima ancora che venga messa in onda, la famiglia Versace ha preso le distanze dalla serie tv, precisando in un comunicato che “La famiglia Versace non ha né autorizzato né ha avuto alcun coinvolgimento nell’imminente serie tv sulla morte del Sig. Gianni Versace. Dal momento che Versace non ha autorizzato il libro sul quale è parzialmente basata, né ha preso parte alla stesura della sceneggiatura, tale serie dovrebbe essere considerata un’opera di finzione“.