Ultimamente sentiamo parlare di un concetto di bellezza che parte da dentro, che non punta sulla cosmesi di bellezza quanto sulla cura della pelle attraverso un approccio nuovo verso la skincare. Tra i vari beauty trend di quest’anno, uno di quelli protagonisti è il focus sul microbioma nella skincare.
- Cosa è il microbioma cutaneo
- La skincare diventa microbiome friendly
- I prodotti di skincare che puntano sull’equilibrio del microbioma cutaneo
- Microbioma, RVB Lab: il latte Crema Micellare 3 in 1
- Essence [Prè-pro] biotique, Cinq Mondes: l’essence che preserva l’equilibrio del microbioma
- C15 Glow Booster Serum, Super You: il siero che supporta il microbioma
- Breakout Biotic Moisturizer, Dermalogica: la crema con probiotici che lavora per un incarnato uniforme
Cosa è il microbioma cutaneo
Parlare di microbioma ci porta subito a pensare a quello intestinale, ma insieme a questo esiste anche quello cutaneo. Il microbioma cutaneo è quell’insieme di miliardi di microrganismi che vanno da funghi a batteri, da virus ad acari che vivono sulla superficie della pelle e ne rappresentano lo strato più esterno quello di protezione. Sì perché a differenza di quanto si può pensare visto che si parla di batteri o virus, questi elementi non sono nemici della pelle, ma hanno una funzione di difesa e quelli che mantengono il ph acido della pelle. Avere dunque un microbioma cutaneo in equilibrio significa avere una pelle luminosa, idratate e sana. Se infatti questo strato è perfettamente integro il viso non presenterà mai problemi come acne, dermatiti o altro tipo di infiammazioni. A creare uno squilibrio del microbioma cutaneo intervengono fattori come agenti estermi, inquinamento, ma anche delle cattive abitudini come per esempio non fare una buona detersione, non struccarsi la sera, ma anche usare una skincare troppo aggressiva.
La skincare diventa microbiome friendly
Proprio partendo dalla conoscenza del microbioma cutaneo oggi si parla anche di un concetto di skincare Quando il microbioma si altera: cause e conseguenze microbiome-friendly, ovvero una beauty routine che va a mantenere sano e intatto l’equilibrio di questo strato esterno evitando di creare la disbiosi che causa gli innumerevoli problemi sulla pelle che possono diventare anche molto molto importanti con rosacee e dermatiti atopiche.
Questo tipo di skincare non va a purificare, ma a supportare il funzionamento del microbioma cutaneo che è un vero e proprio ecosistema favorendo e supportando i batteri buoni, quindi più precisamente significa adottare una skincare funzionale. La prima cosa è puntare sull’utilizzo di prebiotici che vanno a migliorare la biodiversità cutanea e sono un vero nutrimento per i microorganismi benefici, probiotici che hanno un’azione lenitiva e postbiotici che sono importanti per la loro proprietà antiossidante.
La skincare che punta sull’integrità del microbioma evita l’esfoliazione troppo aggressiva, sceglie formule essenziali e m mira ad idratare e riparare la barriera cutanea e lo fa non solo con l’utilizzo di formule con attivi di cui abbiamo parlato ma anche adottando una skincare minimal. Evitare per esempio prodotti troppo aggressivi così come l’over-cleansing sono due regole base, scegliere formule essenziali e una stratificazione eccessiva di cosmetici diventa fondamentale.
I prodotti di skincare che puntano sull’equilibrio del microbioma cutaneo
Dal detergente alla crema, ecco i prodotti perfetti per una skincare che fa bene al microbioma cutaneo
Microbioma, RVB Lab: il latte Crema Micellare 3 in 1

E’ un prodotto detergente che funge da latte detergente e acqua micellare che aiuta a rimuovere con delicatezza le impurità della pelle lasciate dal trucco anche quello ad alta tenuta in un solo gesto. La sua formula utilizza la tecnologia ReviBiome System, a base di pre e probiotici che deterge delicatamente senza intaccare l’equilibrio del microbioma cutaneo. La sua texture soffice e cremosa trasforma il trattamento in una vera coccola per il viso.
deterge senza alterare il delicato equilibrio del fisiologico ecosistema batterico di difesa, naturalmente presente sulla superficie della pelle.
Essence [Prè-pro] biotique, Cinq Mondes: l’essence che preserva l’equilibrio del microbioma

E’ un’essence acquosa dalle proprietà idratanti e anti-età. La sua formula è un concentrato di prebiotici e probiotici che lo trasforma quasi in un siero che aiuta in modo importante a preservare o a ripristinare l’equilibrio naturale dei microbioti della pelle.
C15 Glow Booster Serum, Super You: il siero che supporta il microbioma

E’ un siero che lavora per supportare il microbioma cutaneo e lo fa prima di tutto con il Barrier Balance Complex®, l’esclusiva tecnologia Super You. Questo siero ha tre forme di Vitamina C nella formula, inclusa una micro-incapsulata ad alta concentrazione, molto stabile e tollerata che aiuta ad ottenere un incarnato visibilmente più luminoso, radioso e uniforme, senza rischi di irritazioni, anche sulle pelli più sensibili. Tra gli ingredienti anche un mix di superfoods ad alto potere antiossidante, l’acerola che contrasta i segni di stanchezza, il kale, un vero concentrato di nutrienti, che rafforza la pelle e l’acido ferulico che amplifica l’azione antiossidante della Vitamina C e contribuisce a proteggere la pelle dalle aggressioni quotidiane. La sua texture in simil gel ne perfette un facile assorbimento.
Breakout Biotic Moisturizer, Dermalogica: la crema con probiotici che lavora per un incarnato uniforme

E’ una crema in gel dalle proprietà idratanti che lavora per un incarnato uniforme andando a contrastare le macchie cutanee. La sua formula contiene un innovativo complesso di principi attivi prebiotici con lo 0,5% di acido salicilico, per una pelle chiara ed equilibrata. La formula agisce sui batteri che causano le imperfezioni senza alterare il microbioma sensibile della pelle.

