Pietre preziose da record, all’asta lo smeraldo più grande del mondo

20/01/2012

Andrà all'asta in Canada il prossimo 28 gennaio lo smeraldo più grande al mondo, Teodora, dal peso di 11,5 kg per un totale di 57mila carati e con un valore di partenza stimato in circa 1,5 milioni di dollari

Pietre preziose da record, all’asta lo smeraldo più grande del mondo

Splendido, prezioso e soprattutto enorme. È “Teodora”, lo smeraldo più grande al mondo, che andrà all‘asta il prossimo 28 gennaio alla Western Star Auctions, a Kelowna, città della Columbia britannica, Canada. Bastano le cifre a descrivere questa pietra preziosa da record: lo smeraldo è lungo circa 30,5 centimetri e ha un peso complessivo di 11,5 kg per un totale di 57mila carati. Il prezzo per questa meraviglia parte da una stima di 1,5 milioni di dollari. Trovato in Brasile, lo smeraldo è stato tagliato in India da dove è partito alla volta del Canada, pronto a conquistare il mercato delle pietre preziose.

Teodora, nome dato alla pietra e che significa “dono di Dio”, è al momento lo smeraldo più grande al mondo, dalle dimensioni maggiori rispetto a quello trovato in Colombia ed esposto in varie città del mondo.

Il Canada si prepara così a una nuova asta da record: il paese nordamericano rientra sul mercato con alcune pietre che faranno parlare a lungo gli estimatori. Dopo la volta del diamante da 50 carati, venduto a “soli” 2,7 milioni di dollari, ora tocca allo smeraldo più grande al mondo.

Per la sua grandezza Teodora potrebbe essere venduta a un prezzo di gran lunga più alto rispetto alla stima di partenza di 1,5 milioni di dollari.

Lo conferma anche il proprietario della casa d’asta Mike Odenbach: “Non è inusuale per le pietre preziose essere vendute a un prezzo di molto superiore al loro valore soprattutto per chi vuole possedere gli smeraldi più grandi del mondo”.

La pietra andrà così all’asta e sarà un ottimo biglietto da visita per la stessa casa d’asta come non ha mancato di sottolineare il suo presidente riferendosi al nome della pietra, “dono di Dio”.