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Questo Borgo nella Valle del Belice è così suggestivo che ruberà il vostro cuore!

Questo Borgo nella Valle del Belice è così suggestivo che ruberà il vostro cuore!
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Questo borgo nella Valle del Belice è così tanto suggestivo che ruberà subito il vostro cuore!


Celebre per il suo mare cristallino, per una tradizione gastronomica capace di conquistare al primo assaggio, per le città d’arte ricche di storia e per paesaggi che lasciano senza fiato, la Sicilia è senza dubbio una delle regioni più affascinanti e visitate d’Italia, conosciuta nel mondo per il suo patrimonio unico. Eppure c’è un altro tesoro che contribuisce a renderla così speciale: i suoi borghi disseminati da un capo all’altro dell’isola. Se è vero che località come Siracusa, Palermo e Catania attirano gran parte dell’attenzione, è nei piccoli centri che si respira l’anima più autentica della Sicilia, quella fatta di tradizioni, silenzi e panorami senza tempo.

Questo borgo nella Valle del Belice è talmente suggestivo che ruberà il vostro cuore

Sono tanti i paesi che meritano una visita, ma ce n’è uno che spicca per la sua posizione scenografica e per il patrimonio storico che ha saputo attraversare i secoli. Parliamo di Salemi, incantevole borgo nel cuore della Valle del Belice, a circa un’ora dalla splendida Trapani. Arroccato a 442 metri sul livello del mare, Salemi è il luogo ideale per vivere la Sicilia più genuina, tra ritmi lenti, sapori autentici e architetture antiche che raccontano storie lontane. È la destinazione perfetta per un weekend primaverile all’insegna della scoperta, tra panorami aperti e un’atmosfera che invita a rallentare.

Tutto quello che c’è da sapere su questo incantevole luogo

Salemi non è noto soltanto per il suo fascino paesaggistico e monumentale, ma anche per un simbolo che ne identifica l’identità: il pane. Il profumo del pane appena sfornato accompagna la vita quotidiana del borgo, tanto che Salemi è conosciuta come la “Città dei Pani”. Una tradizione profondamente legata alle festività religiose, in particolare a quelle dedicate a San Giuseppe e a San Nicola di Bari. Durante queste celebrazioni si allestiscono le scenografiche “Cene di San Giuseppe”, grandi tavolate votive dove il pane, spesso decorato a mano con motivi simbolici, diventa espressione di fede e devozione. A testimoniare l’importanza di questa arte c’è la Chiesa di San Bartolomeo, che ospita il suggestivo Museo del Pane. Accanto alla tradizione panaria, il borgo conserva tracce di antichi mestieri artigianali ancora visibili nelle botteghe che animano le sue strade.

Ecco quali sono le attrazioni da non perdere assolutamente

Considerato tra i borghi medievali più affascinanti della Sicilia, Salemi regala scorci suggestivi grazie alla sua posizione dominante sulla Valle del Belice e a un centro storico dal grande impatto scenografico. Vicoli acciottolati, scalinate in pietra e palazzi nobiliari in pietra campanedda – materiale riconosciuto nel Registro delle Eredità Immateriali dell’UNESCO nel 2012 – disegnano un tessuto urbano ricco di carattere. Imperdibile il Castello normanno-svevo, imponente fortezza edificata su un’altura, celebre per il panorama che abbraccia la Sicilia occidentale. Il borgo custodisce anche un patrimonio religioso di grande valore: dalla basilica paleocristiana di San Miceli, tra le più antiche testimonianze cristiane dell’isola, alla Chiesa di Sant’Agostino con l’annesso convento, fino alla Chiesa dei Gesuiti, splendido esempio di architettura barocca. Merita una visita anche la Chiesa di Sant’Annedda, che conserva al suo interno opere sacre di grande suggestione. Un insieme armonioso di storia, fede, arte e natura che rende Salemi un luogo davvero speciale.

Le prelibatezze tipiche locali da assaggiare prima di andare via

La tradizione gastronomica siciliana è famosa in tutto il mondo e Salemi ne rappresenta una gustosa espressione. I suoi piatti raccontano un legame profondo con la cultura contadina e con le influenze del territorio. Tra le specialità da provare spicca la busiata, pasta fresca dalla caratteristica forma attorcigliata, spesso servita con olive schiacciate, melanzane sott’olio e sarde a beccafico. Da non perdere il formaggio di pecora a pasta filata, eccellenza prodotta nella Valle del Belice e apprezzata ben oltre i confini regionali. E per concludere in dolcezza, spazio alle cassatedde ripiene di ricotta, alla soffice sfincia fritta e al buccellato, ciambella di pasta frolla farcita con fichi secchi, uva passa, mandorle e scorze d’arancia: sapori intensi che racchiudono tutta l’identità del borgo.