Che l’Italia sia un Paese ricco di bellezza ovunque si posi lo sguardo è cosa nota e organizzare un viaggio alla scoperta dei borghi più belli d’Italia p una delle cose che tutti dovremmo programmare di fare. Per esempio partendo da un bellissimo borgo valdostano che fa parte di questa lista e che è pronto ad accogliervi e a incantarvi a ogni singolo passo.
Un luogo da sogno che affascina chiunque vi si rechi, in cui si susseguono architetture che arrivano direttamente dal passato e che sanno trasportare in un viaggio nel tempo carico di emozioni e di fascino, scoprendo le bellezze nascoste di questo borgo valdostano unico e tutti i suoi tesori.
Un borgo valdostano da scoprire in primavera
Una location imperdibile e da segnare nel vostro itinerario di viaggio vero la Valle D’Aosta e verso i suoi borghi più belli. Una perla della Valle del Lys sita a circa 760 metri di altezza, una vera meraviglia della regione e tra le location da non perdere per nulla al mondo.
Un capolavoro d’altri tempi, dall’animo rurale e che, nonostante il trascorrere del tempo, ha saputo conservare al massimo le sue caratteristiche antiche, le sue bellezze architettoniche e il fascino unico dei suoi paesaggi circostanti. Una vera meraviglia e tra i borghi più belli d’Italia da scoprire il prima possibile. Parliamo del bellissimo borgo valdostano di Fontainemore, il secondo comune che si incontra risalendo la valle e in cui potrete vivere un vero viaggio indietro nel tempo, percorrendo le sue viuzze e ammirando le tracce della cultura rurale del posto, tra incantevoli costruzioni in pietra e legno, antiche mulattiere e cappelle affrescate.
Cosa vedere a Fontainemore
Un borgo valdostano che, nel 1860, ha saputo affascinare anche l’archeologo Édouard Aubert, che lo definì come un luogo armonioso, un borgo che spicca per le acque spumeggianti del fiume, il suo ponte, le case che si fondono in modo armonioso con la natura circostante di noci, castagni e abeti e per la sua piccola chiesa.
Un borgo valdostano che fa parte della Riserva Naturale del Mont Mars, la più estesa della regione e una terra ricca di laghi e torrenti.
Un borgo da scoprire lentamente, passeggiando e lasciandosi conquistare da ogni angolo del suo centro storico, che è una vera cartolina. Un luogo che ha un simbolo, l’antico ponte in pietra a schiena d’asino, realizzato per oltrepassare il fiume Lys e che è stato costruito con una sola grande arcata. Un ponte interamente costruito in pietra locale e che vale davvero la pena di essere percorso.
Una volta oltrepassato, ecco che ci si trova davanti alla chiesa di Sant’Antonio Abate, il principale edificio di culto del paese e che risale alla fine del Quattrocento. Un’architettura che vanta un bellissimo portale in legno intagliato decorati con figure di santi e motivi vegetali, e che all’interno custodisce un’abside rotonda di origine quattrocentesca e altari barocchi e rococò.
Le bellezze del borgo
Continuando la vostra visita di Fontainemore, poi, ecco che si raggiunge la fontana dedicata a Joseph Creux, religioso originario del borgo e che viene ricordato con questo piccolo monumento.
Una fontana che presenta un rubinetto decorato con una testa di toro, una vasca di pietra e una targa incisa con il nome del reverendo e lo stemma del paese.
Passeggiando lungo le vie di Fontainemore, poi, potrete imbattervi in 11 favolose cappelle, alcune delle quali presentano dei bellissimi affreschi che meritano di essere ammirate e fotografate.
Infine, se amate la natura, ecco che una visita a questo borgo valdostano è anche l’occasione per godersi la bellezza della Riserva Naturale del Mont Mars, la più grande della Valle d’Aosta e che si estende per 390 ettari sul versante sinistro della bassa Valle del Lys. Un susseguirsi di boschi, pascoli, praterie alpine, laghi e tutto il fascino che solo la natura sa regalare.

