‘Salvator Mundi’ di Leonardo venduto per 450 milioni di dollari: è l’opera d’arte più costosa della storia

Asta record per il “Salvator Mundi” di Leonardo Da Vinci venduto per 450 milioni di dollari, che diventa l'opera d'arte più costosa della storia. Prima di questa, erano stati sborsati fino a 300 milioni di dollari per un quadro, ma mai si era arrivati ad una cifra così nel mondo dell'arte. L'opera venne acquistata dal primo proprietario a soli 60 dollari.

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    ‘Salvator Mundi’ di Leonardo venduto per 450 milioni di dollari: è l’opera d’arte più costosa della storia

    Il “Salvator Mundi” di Leonardo venduto per 450 milioni di dollari: è l’opera d’arte più costosa della storia. Stando a quanto riferito da Christie’s, il Salvator Mundi sarebbe l’ultimo quadro di Leonardo Da Vinci ad essere ancora in mani private e per lungo tempo non è stato attribuito al celebre artista fiorentino, ma ad un ignoto artista di scuola leonardiana. Infatti, prima dell’acquisto da parte del miliardario russo Dmitri Ryobovlev nel 2003, che lo comprò per 127,5 milioni di dollari, il quadro era stato venduto al precedente proprietario per soli 60 dollari.

    L’opera più costosa del mondo

    Dopo una nuova valutazione, i critici hanno stabilito che il Salvator Mundi è stato realizzato da Leonardo Da Vinci e la sua esclusività, ovvero quello di essere l’ultimo quadro del pittore da poter acquistare, ha fatto salire il prezzo d’asta alle stelle. Il nuovo misterioso proprietario ha sborsato ben 450,3 milioni di dollari, compresi i diritti d’asta, per aggiudicarsi questo capolavoro, ma al momento non è noto se verrà comunicato il suo nome oppure rimarrà nell’anonimato.

    Il prezzo d’asta sbalorditivo del Salvatori Mundi ha superato quello di altre due opere, finora considerate le più costose al mondo, ovvero “Interchange” di Willem De Kooning pagato oltre 300 milioni e le “Donne di Algeri” di Picasso battuto da Christie’s per 179,4 milioni di dollari.

    Arte moderna e Leonardo

    Anche nel settore delle aste d’arte c’è crisi. Tant’è che l’asta del Salvator Mundi è stata affiancata a quella di Andy Wahrol “60 ultime cene” per attrarre più interessati. Invece, l’opera di Wahrol è stata venduta a soli 56 milioni di dollari, esclusi i diritti d’asta, a vantaggio del Salvator Mundi che ha avuto un’escalation di rialzi inaspettati anche per Christie’s.