Top trendsetter restaurant, ecco i dieci ristoranti più influenti

Budget Travel ha lista la classifica dei dieci ristoranti trendsetter, quelli che più hanno influenzato il mondo dell'alta gastronomia di oggi, dal Noma di Copenaghen al Babbo di New York

Pubblicato da Lorena Cacace Venerdì 7 settembre 2012

Top trendsetter restaurant, ecco i dieci ristoranti più influenti

Anche il mondo dell’alta gastronomia ha le sue mode. Il concetto della cucina e del gusto cambia con il variare dei tempi e con la scoperta di nuovi sapori e tecniche e non sempre quello che riteniamo alta cucina oggi lo sarà anche domani. Per questo Bugdet Travel ha stilato la classifica dei dieci ristoranti trendsetter, quelli che più hanno influenzato la gastronomia di oggi: si tratta di nomi di alto livello in ogni categoria, chef che hanno saputo cambiare le regole della cucina per dar vita a una nuova tendenza.

Il mondo della ristorazione guarda con sempre maggiore interesse ai nuovi chef e alle novità che nascono in tutto il mondo. Sono poi gli uomini e la loro capacità a rendere unica una cucina, riscoprendo sapori di una volta, rinnovando la tradizione, o portando ad alti livelli ingredienti semplici e abbandonati da tempo.

I più grandi nomi della ristorazione mondiale sono infatti accomunati da una ricerca costante di sapori e combinazioni che danno vita a nuove cucine.

La lista stilata dal Budget Travel ha riunito i dieci ristoranti trendsetter, quelli che hanno saputo creare nuove tendenze: tra i nomi c’è anche il Noma di Copenhagen, dello chef Renè Redzepi, nominato il migliore al mondo per tre anni consecutivi. A lui si deve la nascita della Nuova Cucina Nordica, grazie all’uso di ingredienti locali lavorati con le tecniche più all’avanguardia della “cucina molecolare”.

Ogni ristorante nella lista è stato scelto come iniziatore di una tendenza culinaria: è il caso della cucina “rustic italian” che ha in Mario Batali del Babbo di New York il suo capostipite. Batali è uno dei nomi più insigni nel mondo della gastronomia perché è stato in grado di portare ad alto livello le conoscenze e le tradizioni della cucina italiana in un incontro tra estetica moderna e vecchi sapori.

C’è anche il St. John di Londra dello chef Fergus Henderson che ha portato al centro del menu parti dimenticate degli animali, dal cervello ai reni, in quella tendenza di “recupero dell’antico” che gli statunitensi chiamano “nose to tail eating”.

Ecco la classifica dei dieci ristoranti trendsetter secondo Budget Travel. Per scoprire quale sia il migliore non resta che provarli tutti.

Momofuku Ssäm Bar, New York
Chef: David Chang
Tendenza: Asian noodles

Noma, Copenhagen
Chef: René Redzepi
Tendenza: “Nuova Cucina Nordica”

Chez Panisse, Berkely, California
Chef: Alice Waters
Tendenza: Local foods

Babbo, New York
Chef: Mario Batali
Tendenza: Cucina italiana rustica

L’Atelier de Joël Robuchon, Parigi
Chef: Joël Robuchon
Tendenza: Alta cucina francese moderna

St. John, London
Chef: Fergus Henderson
Tendenza: Nose to tail eating

The Eagle, London
Chefs: Staff
Tendenza: Gastropub

Matsuhisa, Beverly Hills, California
Chef: Nobu Matsuhisa
Tendenza: Sushi, cucina giapponese

Pret a Manger, London
Sandwich
Tendenza: Fast food fresco

Planet Raw, Santa Monica, California
Chef: Juliano Brotman
Tendenza: cucina vegana e biologica