Nel cuore della splendida regione Calabria, ecco che si possono trovare dei veri tesori, di nome e di fatto, come un borgo calabro dal nome che evoca qualcosa di molto prezioso e che vale davvero la pena di essere scoperto e visitato. Una località che si affaccia sul mare e che gode della bellezza della zona in cui si trova, permettendovi di vivere dei momenti magici sotto ogni punto di vista.
Un borgo calabro noto per essere la “Città dei Murales e del Peperoncino“, una bellezza sita in provincia di Cosenza e che si trova lungo la splendida Riviera dei Cedri. Una meta che durante l’estate è una località balneare molto amata e frequentata, ma che in inverno, rallentando il ritmo, diventa il posto ideale in cui sostare per qualche giorno e ricaricare le batterie, unendo il fascino delle location di mare con il ritmo lento dell’inverno.
Un borgo Calabro e i suoi peperoncini
Una località che è nota per essere la Capitale del Peperoncino Calabrese, tanto che qui ogni anno si celebra l’attesissimo Peperoncino Festival, oltre al fatto che proprio in questo borgo calabro si trova l’Accademia Italiana del Peperoncino. Insomma, una destinazione che sa come farsi amare e che vi regalerà delle emozioni uniche e intense, proprio come i suoi peperoncini.
Parliamo della bellissima località di Diamante, una perla calabra che vale la pena scoprire organizzando subito un viaggio verso questa regione del sud Italia. Un borgo il cui centro storico è sito a due passi dal mare, cosa che lo rende ancora più affascinante e unico. Un luogo in cui la parte più antica si fonde con la nuova, fatta di casette e vicoli colorati, in cui passeggiare e in cui scoprire la vera autenticità del borgo e della Calabria.
I murales di Diamante
Un borgo calabro che ha tanto da far vedere e da far conoscere. Come i bellissimi murales di Diamante. Qui, infatti, le facciate delle case bianche della parte antica del borgo, sono state valorizzate da opere uniche e bellissime, ben 335 murales, che gli hanno valso il titolo di “città dei murales”.
Un’iniziativa nata nel 1981 dal pittore Nani Razetti in accordo con l’amministrazione comunale, che grazie alla sua arte realizzò il suo sogno di condurre a Diamante 83 artisti da tutto il mondo, per usarlo come tela su cui dipingere delle opere che rimangano nel tempo e che rendano unico questo borgo sul mare della Calabria. Un museo a cielo aperto da vedere con i propri occhi.
Le specialità gastronomiche di Diamante
Ma questo borgo calabro è anche terra di sapori, che vanno oltre al famoso peperoncino locale. Qui c’è anche il “Cedro liscio di Diamante”, famoso in tutto il mondo e che viene molto usato dalle comunità ebraiche, in occasione della festa dello Sukkot. Un prodotto con cui vengono realizzati tantissimi dolci, come i bocconotti, biscotti di pasta frolla farciti con marmellata di cedro. Ma anche il liquore, che si ottiene per infusione della corteccia.
Altra prelibatezza da assaggiare durante il vostro viaggio a Diamante, sono le “pitticelle di rosamarina“, delle frittelle che sono realizzate con una base di bianchetto e fino ai cugnitti, delle alici conservate sotto sale e, ovviamente, peperoncino e che hanno la particolarità di essere fatte in recipienti di creta.
E ancora l”Olio santo”, realizzato con peperoncino, che viene raccolto fresco e successivamente messo sott’olio. Un preparato che viene usato per condire diverse pietanze, come la ‘nduja, un salame spalmabile super piccante.
Infine, non è possibile non assaggiare il “cuoppo di mare“, ovvero la tipica frittura di pesce servita all’interno di un cono di carta,una prelibatezza da mangiare camminando per le vie di questo borgo calabro davvero unico.

