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Un piccolo borgo medievale della Maremma grossetana con una storia di rinascita tutta da raccontare…

Un piccolo borgo medievale della Maremma grossetana con una storia di rinascita tutta da raccontare…
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Viaggio verso un borgo medievale che vale la pena scoprire adesso e che è un vero esempio di rinascita e forza


Quando si parla di Toscana non si può non parlare anche della bellissima zona della Maremma, e in particolare della maremma grossetana, una terra magica, bellissima e che custodisce delle località che vale la pena scoprire e visitare durante queste settimane che ci accompagnano alla primavera. Un luogo in cui si trova un piccolo borgo medievale, una località di silenzio, quiete, di serenità, ma anche un posto che è stato soggetto all’abbandono, tanto da essere definito come un paese fantasma ma che, oggi, è tornato in vita anche grazie a dei progetti che lo hanno reso un borgo che vale la pena visitare e che merita di essere scoperto.

Un borgo medievale della Maremma Grossetana che vale la pena visitare

Una sorta di laboratorio di cooperazione, in cui ciò che era stato abbandonato oggi è stato recuperato, in cui i campi hanno ripreso a produrre prodotti locali e in cui tutto ha ripreso a vivere. Un borgo medievale della Maremma grossetana che è diventato protagonista di un documentario, girato dal regista svizzero Ruedi Gerber e in arrivo nei cinema il 9 aprile 2026, e che parla proprio della rinascita di questo borgo medievale unico e bellissimo della Maremma grossetana, “Tatti, paese di sognatori“. 

Ed è proprio di Tatti che stiamo parlando, un borgo piccolo ma incantevole e che di fatto rappresenta la prova reale e visibile di come un luogo posso riprendere vita e tornare a splendere e ad attrarre visitatori.

Un borgo che vale la pena visitare, magari partendo dal centro storico di Tatti, un luogo a stampo medievale e in cui è ancora presente una cinta muraria che risale al IX secolo e all’interno della quale si trova il nucleo più antico del borgo.

Cosa vedere del bellissimo borgo di Tatti

Un luogo che vi accoglie con un bellissimo ingresso a cui si accede passando sotto un arco sormontato da tre mensole e che porta dritto verso il Castello Aldobrandesco, una fortezza che sembra vegliare sul borgo intero e che svetta con il suo torrione. Un borgo medievale che è un susseguirsi di stradine, vicoli e che vi dona la sensazione di dover rallentare il passo, godendovi ogni singolo istante e ogni sensazione unica che potreste provare durante la vostra visita a Tatti.

E ancora gli archi in muratura di Tatti, le sue case realizzate in pietra toscana, i portoni antichi e tutto ciò che, insieme, dona a questo luogo un fascino antico che cattura lo sguardo.  

Ma a Tatti sono anche le chiese a impreziosire il centro storico, come accade per la Chiesa dell’Assunta, un edificio di origini medievali che è stato ritoccato nel corso dell’Ottocento, e fino alla Chiesa di San Sebastiano, che è sita poco distante dal centro, all’interno delle mura, e che custodisce una preziosa statua lignea databile al XVI secolo.

Un borgo sospeso nel tempo, in cui vivere dei giorni magici e che vi faranno capire l’importanza di rallentare. Un borgo medievale che sa di storia e di rinascita, in cui vale la pena fermarsi e lasciarsi travolgere dalle sue atmosfere uniche e ferme del tempo e in cui godere di ogni singolo istante e scorcio, per viaggiare con il corpo e con la mente e riempirsi di nuovi ricordi.