Vini, una bevanda che sciacqua il palato

Si chiama Santàsti la bevanda brevettatta da un gruppo di studenti universitari, sudiosi di enologia, che servirebbe a sciacquare il palato durante le degustazioni di vini

Pubblicato da Danila T. Lunedì 24 novembre 2008

Vini, una bevanda che sciacqua il palato

Durante le più esclusive degustazioni di vino il modo migliore per sciacquarsi il palato tra un bicchiere e l’altro, sembra strano e banale, è proprio con l’acqua. Adesso però c’è una nuova bevanda chiamata Santàsti, inventata da un gruppo di studenti universitari che si occupata per l’appunto di viticultura ed enologia.

SanTàsti è stata pensata per essere “depuratore” da palato e progettata per aiutare i viticoltori a valutare i loro vini in modo più accurato possibile e impedire la “fatica palato” durante i momenti di degustazione.

Andrew Macaluso e Nicole Chamberlain hanno depositato un brevetto per la loro bevanda che si vende per 3 dollari a bottiglia. E ‘leggermente effervescente e progettata per essere quasi insapore. Dicono che dia in grado di ripristinare l’equilibrio e moderare acidità, dolcezza e astringenza in modo che il degustatore possa gustarsi il vino senza alterare il sapore.