I migliori gin al mondo, la classifica

La classifica dei migliori gin al mondo: i più buoni, i più pregiati, le marche più apprezzate dagli esperti e dettagli su tipologie, produzioni, prezzi.

Pubblicato da Silvia Ballante Giovedì 8 ottobre 2020

cocktail con gin e bacche di ginepro
Foto Shutterstock | lunamarina

La classifica dei migliori gin al mondo comprende alcolici italiani e stranieri. Il gin è un superalcolico che si ottiene distillando cereali con prevalenza di granturco, aromatizzato con bacche di ginepro, spezie ed erbe. Venne elaborato per la prima volta in Olanda verso la metà del 1600 dal professor Frabciscus De La Boe, che lo utilizzò come olio terapeutico. Anche in Inghilterra venne adoperato prima come medicinale, e poi solo in un secondo tempo come bevanda. I gin più famosi sono quelli inglesi dal gusto secco, mentre i gin olandesi sono più aromatici. Qualunque sia la vostra preferenza, vediamo quali sono i migliori gin commerciali al mondo.

Le tipologie di Gin

gin tipologie

Esistono diverse tipologie di gin, classificati in base a come vengono prodotti, alle bacche, ai cereali usati e al tipo di lavorazione.

Il London Dry Gin viene prodotto secondo le direttive della Comunità Europea ed è il ginepro a determinarne il sapore, distillato in un alambicco tradizionale con una base di alcol etilico. Il distillato ha una gradazione alcolica di almeno il 70% e nessun colorante o additivo.

Il Traditional Style Gin è ispirato a quello che si beveva nella Londra del 1800, mentre il Genever ha una gradazione alcolica minima del 37,5%.

Il Contemporary Gin è più moderno e il sapore di ginepro è attenuato da note floreali e speziate o erbacee, mentre il Cask Gin viene distillato mediante l’uso del legno, con l’intento di dargli un aroma più deciso.

Il Compound Gin o Gin Composto si ottiene senza la distillazione di alcun botanico, ma tramite l’infusione o la macerazione degli elementi o di essenze.

L’Old Tom Gin è incolore e viene addolcito da una piccola quantità di zucchero o sciroppo di zucchero, il Plymonth è anch’esso incolore, ma secco e dal profumo intenso.

I gin olandesi sono di solito più ricchi e aromatici rispetto a quelli inglesi e subiscono un invecchiamento da 2 a 3 anni.
È olandese il gin più costoso del mondo, il Nolet’d Dry Gin-The Reserve, realizzato per la prima volta nel 2008 e solo su richiesta.

Ora, se ti stai chiedendo come si degusta il gin, leggi questo.

I gin giapponesi

gin giapponesi
Foto Shutterstock | Afshin Kabbi

È d’obbligo, volendo delineare una panoramica dei migliori gin al mondo, citare la promettente realtà giapponese, che ormai da qualche anno, sulla scia del grande successo mondiale legato all’apprezzamento del whiskey made in Japan, si affaccia alla produzione del gin con discreti, talvolta entusiasmanti risultati.
La particolarità dei distillati giapponesi è l’utilizzo di piante insolite, poco conosciute in Occidente, o addirittura inesistenti qua da noi. Il risultato è che i gin giapponesi acquisiscono un aroma del tutto inaspettato, proveniente dalle piante di Youzu, dal pepe Sansho, o dai pinoli, ma giapponesi.

Volendo assaggiarne qualcuno, il punto di partenza potrebbe essere il Roku Gin, composto dalla distillazione di sei piante diverse tra cui fiori e foglie di ciliegio, pepe di Sichuan, che gli conferisce quel fondo speziato e leggermente piccante, the verde, combinate con i classici estratti vegetali del gin, quindi ginepro, coriandolo eccetera.

Interessante anche il Sakurao Dry Gin, prodotto con 9 erbe differenti, anche in questo caso combinate al tradizionale botanicals del gin, in particolare al ginepro. Predominante nel Sakurao un netto aroma di agrumi, avvertibile sia al naso sia al palato.

Parlando di note agrumate, non possiamo non citare l’Etsu Gin, distillato a base di piante segrete in cui però sono riconoscibili aromi quali the, liquirizia, e agrumi, appunto, tra cui predominante è lo Yuzu.

13. Caorunn

Caorunn gin

Caorunn è un gin scozzese, di produzione limitata, ottenuto dall’infuso di cinque vegetali tipici della tradizione celtica.
Viene prodotto alla Balmenach Distillery nel cuore delle Highlands scozzesi. Attraverso un lento processo, i vapori del distillato base incontrano gli stessi sulla superficie più ampia possibile, estraendo con delicatezza gli oli aromatici ed i profumi dalle bacche e dalle spezie per poi finire nel condensatore. Il distillato aromatizzato che ne risulta ha un notevole grado di complessità e di eleganza.

12. Tanqueray No.10

Tanqueray N 10

Un gin realizzato con vegetali di frutta interi e distillato quattro volte. Descritto come “sublime profondità e fresco con un sapore complesso che può solo essere descritto come untuoso”, Tanqueray Ten è evidenziato dai sapori di pompelmo, arancia e lime e addolcito da ginepro e camomilla.

11. Hayman’s 1850 Reserve

Hayman's 1850 Reserve

Con questa riserva Hayman’s ha voluto offrire la possibilità di vivere l’emozione aromatica che si poteva avere nel XIX bevendo gin conservato e commercializzato in botti.

10. Jensen Gin

jensen gin old

Il Jensen è uno dei gin più apprezzati al mondo. In particolare, il Jensen’s Bermondsey Dry Gin è uno dei migliori London Dry gin, un alcolico secco, ispirato a una ricetta classica.
Lo contraddistigue un sapore floreale delicato e una nota di agrumi, la base perfetta per i migliori gin tonic del mondo.
Il Jensen’s Old Tom Gin si basa su una ricetta del 1840, è un vero Old Tom Gin senza dolcificanti e dal sapore robusto.

9. Tovel’s Gin

Tovels Gin

Tra i migliori gin italiani troviamo il Tovel’s Gin, distillato nel parco di Adamello Brenta, nelle Dolomiti trentine, e realizzato utilizzando nove bacche botaniche locali: dal ginepro alpino al pino mugo tipicissimo, dai semi di cumino ai fiori di sambuco, dalla radice di Angelica e di genziana alle scorze di limone, tutti elementi che gli garantiscono un profumo unico.

8. Hendrick’s

hendricks 3

L’Hendrick’s è un gin veramente notevole, ha un corpo straordinario e un’eleganza nei profumi splendidi ed intensi allo stesso tempo. Questa perla di eleganza nasce in Scozia, zona più che famosa per altre tipologie di distillati con tradizioni antichissime, ed è proprio dalla conoscenza profonda della distillazione acquisita nel corso del tempo e della storia che nasce questo gin prodotto con una botanica di 11 elementi tra fiori radici semi e frutti.

7. Beefeater 24

Beefeater 24

Un autentico London Dry Gin, il Beefeater 24 è interamente prodotto a Londra ed e famoso in tutto il mondo. La qualità di Beefeater è legata alla scelta dei migliori ingredienti, tutti rigorosamente naturali: bacche di ginepro, radici di angelica, semi di coriandolo, anice stellato, agrumi. Questo gin viene distillato in alambicco a temperatura moderata, affinché ciascuna delle erbe aromatiche possa esprimere al meglio il proprio carattere.

6. Vallombrosa

Gin Vallombrosa

Tra i migliori gin italiani ricordiamo anche il Vallombrosa, un gin artiginale prodotto dai monaci del monastero di Vallombrosa di Arezzo. Viene realizzato con il ginepro che cresce tra Sansepolcro e Pieve Santo Stefano senza unire aromi o altre piante, e per questo viene definito gin monovarietale, basato su una ricetta antica e dal sapore intenso ed equilibrato.

5. Bloom

Bloom 3

Greenall’s Bloom è un marchio che offre una nuova miscela romantica al mondo dei gin. Con la sua bottiglia decorata con incisioni al pari di un gioiello e che ci ricorda il lusso del Luxor Brut, questo gin offre una straordinaria e profonda morbidezza al palato. La sua triplice distillazione utilizza acqua pura demineralizzata ed elementi botanici per ottenere un caratteristico e distinto sapore. Creato con ginepro, camomilla, caprifoglio e pompelmo, offre una leggera e rinfrescante esperienza, con sottili note di miele e arancia.

4. Sainsbury’s Taste The Difference Blackfriars

sainsbury s taste the difference blackfriars

I gin Sainsbury hanno sottili variazioni nel gusto grazie al mix di vegetali che li compongono. Il gin Blackfriars ha un sapore così buono che ha vinto una medaglia d’oro all’International Spirits Challenge 2011, e di nuovo nel 2013.

3. Monkey 47

Monkey 47

Prodotto in Germania nella Foresta Nera dalla distilleria Black Forest Distillers GmbH grazie alla sapiente opera del Mastro Distillatore Christoph Keller, il Monkey 47 è molto apprezzato tra gli intenditori di gin. Questo distillato vanta numerosi riconoscimenti a livello internazionale e la sua fama è in parte legata al curioso nome che porta, nonché alla sua originale storia.

Curiosità: ogni anno la distilleria sperimenta un nuovo mix di erbe per creare un gin in edizione limitata, molto atteso dagli estimatori, e decisamente costosa. Leggi questo se vuoi approfondire.

2. Martin Miller’s

Martin Miller's

L’origine del Martin Miller’s è collegata a tre signori che si sono incontrati a Notting Hill con l’intenzione di creare il migliore gin al mondo. I risultati sono un potente gin che suggerisce un aroma tradizionale, e anche se tenui, note di ginepro con una sfumatura di limone.

1. Williams Chase

Williams Chase Gin

Gin realizzato dalla Distilleria Chase nello Herefordshire, il Williams Chase è un prodotto dalla doppia distillazione in alambicchi di rame.
Ha un aroma di agrumi, di mele e caramello. Gli ingredienti principali sono ginepro, buccia d’arancia, scorza di limone, mela verde, liquirizia, coriandolo, angelica, luppolo, radice di giglio e fiore di sambuco.