Termina oggi, 17 Maggio, la terza edizione del Rome Fashion Path, l’evento moda più atteso della Capitale. Dal 12 al 17 Maggio, Roma ha ospitato la kermesse più amata dagli esperti e appassionati di moda, offrendo un calendario ricco di appuntamenti imperdibili che hanno animato non solo il centro storico ma anche le zone più periferiche, creando così una rete diffusa di creatività e ispirazione. Tra sfilate esclusive, collezioni studiate nei minimi dettagli, talenti emergenti che hanno portato in scena le loro splendide creazioni e location suggestive che hanno accompagnato i diversi appuntamenti, il Rome Fashion Path 2026 ha portato con sé una ventata d’aria fresca, confermandosi un punto di riferimento per la valorizzazione della moda, dell’innovazione stilistica e della ricerca artistica. In poche parole, un evento capace di unire tradizione e contemporaneità, coinvolgendo designer, atelier, artisti e pubblico in un percorso immersivo che ha trasformato Roma in una passerella a cielo aperto.
Termina la terza edizione del Rome Fashion Path 2026
Sebbene termini oggi la terza edizione del Rome Fashion Path, la giornata odierna è ricca di tanti altri appuntamenti imperdibili da segnare sul calendario. Il più importante? La sfilata di chiusura, una celebrazione della diversità espressiva e dell’identità contemporanea. Ma prima di focalizzarci su di essa, facciamo un recap degli eventi HOT che hanno reso questa edizione a dir poco magica…
Ecco gli eventi più importanti che hanno segnato l’intera Kermesse
Scandita da moltissimi eventi, tutti unici nel loro genere, la settimana della moda romana ha brillato per alcuni appuntamenti particolarmente rappresentativi che hanno conquistato subito la nostra attenzione. Il primo è senza dubbio “Fashion is a Collective Action”, organizzato dal Collettivo Moda Consapevole negli spazi della Kou Gallery che, per l’occasione, si è trasformata in un luogo creativo. I brand presenti hanno mostrato le loro collezioni attraverso un allestimento semplice ma molto curato, pensato per creare un rapporto diretto con il pubblico. Gli ospiti hanno potuto osservare gli outfit da vicino, provarli e parlare con stylist, designer e creativi presenti durante tutta la giornata. Durante l’evento, fotografi e content creator hanno realizzato shooting dal vivo, condividendo immagini e video sui social in tempo reale. Il risultato? Un’atmosfera dinamica, giovane e collaborativa, con tante persone diverse unite dalla stessa passione per la creatività e la moda sostenibile.

Molto interessante anche i due eventi sul Giappone: la capsule collection “Echi d’Oriente” firmata dal brand romano Effea e il progetto firmato dalla designer e stylist Paola Sartirio “Recycling Japan – Il passato che respira nel presente”. Mentre il primo ha portato in scena una collezione di haori contemporanei realizzati con tessuti tradizionali giapponesi, il secondo evento ha incantato il pubblico con una selezione di kimono antichi, cotoni indaco e stoffe ricamate, trasformate in abiti contemporanei ispirati alla filosofia wabi-sabi e al kintsugi, che valorizzano imperfezioni e riuso creativo.
Ad aver catturato l’attenzione è stato anche l’evento “Petit Déjeuner en Enfer”, un progetto che ha unito moda, cinema e performance visiva attraverso un’atmosfera ispirata agli anni Cinquanta e al cinema noir. Al centro della scena c’erano autentici abiti vintage provenienti dalla collezione privata del designer Emiliano Sicuro, reinterpretati in chiave contemporanea grazie alla direzione creativa di Sofia Crescenzo. L’evento non era una semplice sfilata, ma un’esperienza immersiva fatta di luci, fotografia, styling e narrazione visiva.
Tutto sulla Sfilata di Chiusura, in programma questa sera
Oggi, 17 Maggio, dalle 18.30 alle 20.30 al Caffè Letterario in Via Ostiense 95, si terrà la sfilata di chiusura chiamata “Io sono, Noi siamo”, uno dei momenti più importanti e significativi del Rome Fashion Path 2026. Non si tratta di un semplice evento moda ma di un momento di incontro, condivisione ed espressione, dove diversi stilisti (per l’esattezza 32) potranno sentirsi parte di qualcosa di unico. Il tema “Io Sono, Noi Siamo” vuole raccontare proprio questo: l’importanza di ogni identità e la bellezza delle differenze. Durante l’evento, moda, musica e arte si uniranno perfettamente, complice la performance live di Flavia Zanasi che accompagnerà le sfilate e le esibizioni all’interno del Caffè Letterario, luogo simbolo di cultura e inclusione. Designer indipendenti, modelle e modelli, fotografi, make-up artist, hairstylist e performer condivideranno lo stesso spazio insieme al pubblico, prendendo parte attivamente ad un’esperienza autentica, fatta di creatività, libertà e collaborazione. Insomma, il Closing Fashion Show sarà un momento di connessione, che vedrà arte e moda fondersi in un tutt’uno!

