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Zuccarello, il borgo medievale della Liguria tra i più belli d’Italia da visitare almeno una volta

Zuccarello, il borgo medievale della Liguria tra i più belli d’Italia da visitare almeno una volta
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Nel cuore dell’entroterra savonese, Zuccarello conserva intatto il fascino medievale tra portici storici, antiche tradizioni e luoghi che raccontano secoli di storia.


Quando si pensa alla Liguria, l’immaginazione corre subito verso le località costiere, le spiagge e i celebri borghi affacciati sul mare. Eppure una parte importante dell’identità della regione si trova nell’entroterra, tra vallate verdi e piccoli centri che custodiscono testimonianze storiche di grande valore. Tra questi spicca Zuccarello, un borgo della provincia di Savona che negli anni è riuscito a conservare gran parte del suo patrimonio architettonico e culturale.

Situato nella suggestiva Val Neva, questo piccolo centro medievale rappresenta una meta ideale per chi desidera scoprire una Liguria meno conosciuta ma altrettanto affascinante. Passeggiando tra le sue strade si percepisce immediatamente l’atmosfera di un luogo che ha mantenuto una forte identità nel corso dei secoli. Le abitazioni in pietra, gli antichi accessi al paese e la struttura urbana rimasta pressoché invariata raccontano una storia lunga e complessa.

Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, Zuccarello riesce a conquistare i visitatori grazie alle sue dimensioni raccolte e alla capacità di offrire un’esperienza autentica. Qui il turismo non ha stravolto la vita quotidiana e il borgo continua a vivere secondo ritmi più tranquilli rispetto alle destinazioni più frequentate della costa. È una meta perfetta per una gita di un giorno o per un fine settimana dedicato alla scoperta dell’entroterra ligure, soprattutto durante la primavera e l’autunno, quando le temperature sono particolarmente piacevoli.

Cosa vedere a Zuccarello

Il cuore del borgo è rappresentato dalla sua lunga strada principale, un percorso porticato che attraversa il centro storico e che costituisce uno degli elementi più caratteristici di Zuccarello. Camminando sotto gli antichi portici si possono osservare edifici storici, facciate decorate e dettagli architettonici che testimoniano il passato commerciale del paese. Molti edifici conservano ancora elementi originali che permettono di comprendere l’importanza che il borgo ebbe nei secoli passati come punto di collegamento tra la costa e l’entroterra.

Tra i monumenti più interessanti spicca la Chiesa di San Bartolomeo, edificio religioso che custodisce importanti opere d’arte e che rappresenta uno dei punti di riferimento della comunità locale. Il campanile, costruito utilizzando pietra del territorio, è facilmente riconoscibile e contribuisce a definire il profilo del borgo.

Particolarmente suggestivo è anche il cosiddetto Ponte del Ricordo, spesso indicato come ponte romano nonostante la sua struttura attuale sia riconducibile all’epoca medievale. La caratteristica forma arcuata lo rende uno dei punti più fotografati del paese e offre una prospettiva privilegiata sul torrente e sul paesaggio circostante.

A dominare l’area vi sono inoltre i resti del Castello di Zuccarello, costruito in posizione strategica per controllare la valle. Sebbene oggi siano visibili solo alcune parti della struttura originaria, il sito conserva un notevole interesse storico e permette di apprezzare il contesto geografico in cui si sviluppò il borgo. Proprio al castello è legata la figura di Ilaria del Carretto, una delle donne più celebri della storia ligure, ricordata ancora oggi per la monumentale scultura funeraria realizzata da Jacopo della Quercia a Lucca.

Passeggiando tra vicoli e piazzette si scoprono inoltre scorci panoramici, antiche abitazioni e dettagli che raccontano il passato medievale di questa località, rendendo ogni visita un’esperienza ricca di spunti culturali.

I sapori della tradizione di questo borgo ligure

Visitare Zuccarello significa anche entrare in contatto con una tradizione gastronomica profondamente legata alla cucina ligure e ai prodotti dell’entroterra. Le ricette locali valorizzano ingredienti semplici e genuini, spesso provenienti dalle campagne circostanti e dalle piccole produzioni del territorio.

Uno dei piatti simbolo della tradizione regionale è la torta Pasqualina, preparazione che rappresenta ancora oggi una delle specialità più conosciute della cucina ligure. Realizzata con sfoglie sottili e un ripieno a base di verdure, formaggio e uova, questa ricetta continua a essere proposta nelle sue diverse varianti, mantenendo vive tecniche tramandate da generazioni.

Nei ristoranti e nelle trattorie della zona è possibile assaggiare anche paste fresche preparate secondo le ricette tradizionali, piatti a base di erbe spontanee e specialità che raccontano il legame tra il borgo e il territorio circostante. L’olio extravergine prodotto nelle aree collinari vicine occupa un ruolo centrale nella cucina locale e accompagna molte delle preparazioni tipiche.

Le botteghe artigianali e le attività storiche contribuiscono inoltre a mantenere viva l’identità gastronomica del paese, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire sapori autentici e prodotti legati alla storia della Liguria più autentica. Passeggiare nel centro storico significa quindi non solo ammirare monumenti e architetture, ma anche conoscere una cultura culinaria che continua a rappresentare uno degli aspetti più interessanti di questo affascinante borgo medievale.