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Sabbia bianca, quiete e mare mozzafiato: sono queste le 5 spiagge meno affollate d’Italia dove andare in Estate

Sabbia bianca, quiete e mare mozzafiato: sono queste le 5 spiagge meno affollate d’Italia dove andare in Estate
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Niente turismo di massa, nessuna voce né suono artificiale pronto a disturbare la quiete! Sono queste le 5 spiagge più belle e poco conosciute d’Italia, tappa fissa per un’Estate memorabile.


L’Italia è ricca di spiagge meravigliose, bagnate da un mare cristallino e ricche di servizi pronti a garantire giornate all’insegna del relax più assoluto. Tuttavia, molte di esse sono sempre molto affollate in Estate, il che le rende poco indicate per chi vuole completamente staccare la spina e immergersi in un ambiente calmo e tranquillo. Proprio per questo motivo, c’è un interesse sempre più crescente verso quelle calette e quei tratti di costa meno conosciuti, dove la natura è ancora selvaggia e la quiete regna sovrana, senza il brusio di mille voci.

Le 5 spiagge meno affollate d’Italia dove andare questa Estate

Si tratta spesso di spiagge non facilmente raggiungibili ma proprio per questo uniche nel loro genere, tappe fisse per chi vuole godersi il bel mare e la tranquillità nel bel mezzo delle ferie estive. Ecco le 5 più suggestive e meno conosciute dove andare assolutamente…

Cala Tinnari, una gemma nel nord della Sardegna

Partiamo subito da una gemma nel nord della Sardegna, una vera perla dal fascino senza tempo: Cala Tinnari. Situata nella selvaggia cornice di Costa Paradiso, nel tratto nord-occidentale dell’isola, è una delle calette più affascinanti e meno facili da raggiungere. L’accesso avviene principalmente in due modi: via mare, con piccoli taxi boat o gommoni in partenza dal porticciolo locale, oppure a piedi attraverso un sentiero impegnativo che parte dalla Spiaggia di Li Cossi. Il percorso a piedi, della durata di circa 30-40 minuti, si snoda su roccia granitica dai toni rossastri e non è sempre ben segnalato, rendendo l’escursione adatta a chi ha un minimo di dimestichezza. Arrivarci non è sicuramente un gioco da ragazzi, è vero, ma lo spettacolo che si apre davanti agli occhi è una vera meraviglia! Infatti, Cala Tinnari si apre con una distesa di ciottoli levigati nelle sfumature del grigio e del rosa, bagnati da un mare straordinariamente limpido che passa dal turchese al blu profondo, creando un contrasto cromatico super suggestivo.

Spiaggia di Caminia, in provincia di Catanzaro

Spostiamoci ora vero Catanzaro e andiamo alla scoperta della Spiaggia di Caminia, che regala un mare sorprendente, con sfumature che oscillano tra il verde acqua e il blu cobalto a seconda della luce e della profondità. In questo tratto di Costa degli Aranci, Caminia rappresenta una delle baie più suggestive e autentiche, lontana dall’atmosfera più turistica di località vicine come Soverato. Qui ci sono ampie zone di spiaggia libera, pochi servizi essenziali e un paesaggio dal carattere selvaggio. Alle spalle dell’arenile si intravedono i resti della Chiesa di Panaja, un’antica testimonianza bizantina oggi in parte avvolta dalla vegetazione. Oltre ad essere la tappa perfetta per rilassarsi, Spiaggia di Caminia nasconde piccole meraviglie, come grotte accessibili via kayak o pedalò e fondali ricchi di vita marina. Da non perdere!

Cala Buguto, una delle spiagge più suggestive della Sicilia

Nella Baia di Cornino, ai piedi della Riserva Naturale del Monte Cofano, si trova una delle calette più particolari della Sicilia occidentale, dove il paesaggio alterna tratti sabbiosi e zone rocciose di grande suggestione. La spiaggia principale di Cornino, soprattutto in piena estate, può risultare piuttosto frequentata, ma spostandosi verso Cala Buguto si ritrova un’atmosfera decisamente più tranquilla e appartata. Quest’ultima è raggiungibile con una breve camminata sugli scogli, oltre la zona balneabile principale, e si distingue per il suo fondale roccioso e l’assenza di servizi, elementi che la rendono autentica e super selvaggia. A circa 13 metri di profondità si trova la statua della Madonna di Custonaci, posizionata dai pescatori locali nel 1980, oggi meta apprezzata da subacquei e apneisti.

Cala Grande, sul versante est del promontorio dell’Argentario

Sul versante orientale del promontorio dell’Argentario si trova Cala Grande, una baia articolata in tre piccole spiaggette di ciottoli chiari circondate dalla natura più assoluta. Il mare qui è di una trasparenza notevole, con tonalità che spaziano dall’azzurro intenso al verde-grigio nelle giornate più nuvolose, creando un effetto ottimo davvero suggestivo. A differenza delle spiagge più facilmente accessibili della zona, Cala Grande conserva un’atmosfera appartata grazie a un sentiero ripido di circa 500 metri, un percorso che richiede attenzione e calzature adeguate ma che rende il tutto anora più suggestivo. La cala è priva di servizi e viene spesso raggiunta anche via mare, soprattutto da piccole imbarcazioni private.

Punta Crena, la più tranquilla della Liguria

E per concludere, Punta Crena, una piccola insenatura incastonata nella roccia, alla base del promontorio che separa Varigotti dalla Baia dei Saraceni, in Liguria. Si tratta di una caletta selvaggia e appartata, che deve il suo fascino proprio alla difficoltà di accesso, elemento che la rende tranquilla anche nei periodi di alta stagione. Si può raggiungere via mare, a nuoto o con piccole imbarcazioni come kayak e canoe in partenza dalla spiaggia di Varigotti, oppure via terra attraverso un sentiero particolarmente impegnativo. La caletta, larga appena una cinquantina di metri, non dispone di alcun servizio, motivo per cui è fondamentale essere autonomi. Nonostante le dimensioni ridotte, offre un mare di grande qualità, con fondali ricchi e trasparenti, ideali per lo snorkeling. Questa cala è un vero angolo di paradiso terreste!