Nel calendario del design internazionale, i giorni di Maison&Objet rappresentano da sempre un momento chiave per intercettare le nuove direzioni dell’abitare. Non sorprende quindi che Maisons du Monde abbia scelto proprio questa finestra temporale per presentare online l’anteprima delle collezioni 2026. Una scelta strategica che conferma l’importanza del digitale come spazio di racconto e anticipazione, capace di svelare atmosfere, materiali e intenzioni prima ancora dell’arrivo in store. L’anteprima web parte dai complementi d’arredo e dalle decorazioni, per poi abbracciare progressivamente tutti gli ambienti della casa, dal living alla cucina, dal bagno alla camera da letto fino all’outdoor. Il messaggio è chiaro: il rinnovamento passa dai dettagli, dalle superfici tattili e dalle forme morbide, costruendo interni caldi, accoglienti e mai rigidi.
- Maisons du Monde 2026: la visione della collezione primavera-estate
- Celandine, il quadro ricamato che porta il verde negli interni
- Maria, statuetta in gres beige che racconta la decorazione contemporanea
- Omaja, lampada da terra in acciaio dorato dal segno scenografico
- Azir, il pouf in bouclé rosso ed écru come accento di stile
- Omera, lo specchio con modanature nere che amplifica lo spazio
- Awasa, tavolo ovale in legno di mango per una convivialità naturale
- Bosco, cassettiera alta in legno scuro tra funzione e carattere
- Flare, la poltrona girevole in velluto verde kaki per il relax
- Jill, il divano in velluto a coste caramello che scalda il living
- Luanda Business, sedute outdoor tra sostenibilità e design
Maisons du Monde 2026: la visione della collezione primavera-estate
Questa prima selezione digitale permette di leggere con chiarezza la traiettoria intrapresa da Maisons du Monde per il 2026. La collezione ruota attorno a un’idea di casa rassicurante, in cui le forme organiche e i materiali naturali diventano strumenti per creare equilibrio e comfort. I volumi sono pieni ma misurati, le linee pulite senza risultare fredde, mentre le palette cromatiche puntano su toni avvolgenti e sofisticati. Il racconto parte dagli accessori, veri protagonisti di questa fase, per poi estendersi agli arredi principali, suggerendo un approccio graduale e consapevole al cambiamento degli spazi domestici.
Celandine, il quadro ricamato che porta il verde negli interni

La decorazione tessile torna protagonista con Celandine, quadro ricamato su tela che reinterpreta il tema botanico in chiave contemporanea. Il motivo ispirato al giardino si sviluppa attraverso ricami materici che aggiungono profondità e movimento alla parete. Le cromie morbide e stratificate dialogano con interni rilassanti, trasformando il quadro in un elemento narrativo capace di personalizzare soggiorni e camere da letto. È un esempio di come il design 2026 punti sempre più su superfici che raccontano una storia.
Maria, statuetta in gres beige che racconta la decorazione contemporanea

Tra gli oggetti che sintetizzano meglio lo spirito decorativo del 2026, spicca Maria, statuetta in gres beige dal linguaggio essenziale ma ricco di suggestioni. Il gres, scelto per la sua resa materica e opaca, restituisce un equilibrio interessante tra solidità e delicatezza visiva. La forma sobria e la tonalità neutra permettono a questo complemento di inserirsi con naturalezza in ambienti diversi, diventando parte di una narrazione più ampia in cui la decorazione non è mai fine a sé stessa, ma contribuisce a costruire atmosfera e identità.
Omaja, lampada da terra in acciaio dorato dal segno scenografico

L’illuminazione nella collezione Maisons du Monde 2026 assume una dimensione sempre più decorativa. La lampada da terra Omaja combina una struttura in acciaio dorato con un paralume in vetro rigato, creando un gioco di riflessi e trasparenze. La luce diffusa è morbida e avvolgente, ideale per costruire atmosfere intime. Posizionata accanto a un divano o in un angolo lettura, Omaja diventa un elemento scenografico che contribuisce a definire lo spazio.
Azir, il pouf in bouclé rosso ed écru come accento di stile

Il bouclé continua a occupare un ruolo centrale anche nella nuova collezione, ma si rinnova attraverso accenti cromatici più decisi. Il pouf Azir, con il suo rosso ciliegia abbinato all’écru, interpreta questa evoluzione con equilibrio. La texture ricca del tessuto incontra una forma compatta e versatile, pensata per adattarsi a diversi contesti. Funzionale come seduta o poggiapiedi, Azir risponde al desiderio di inserire tocchi di colore capaci di dare carattere agli ambienti senza stravolgerli.
Omera, lo specchio con modanature nere che amplifica lo spazio

Lo specchio Omera interpreta un classico dell’arredo con un linguaggio attuale. La cornice con modanature nere incornicia la superficie riflettente con un segno deciso ma elegante, capace di dialogare sia con interni contemporanei sia con ambienti più tradizionali. Utilizzato a parete o appoggiato a terra, questo specchio non è solo funzionale, ma diventa un vero strumento progettuale per amplificare luce e percezione dello spazio.
Awasa, tavolo ovale in legno di mango per una convivialità naturale

Il tavolo Awasa racconta la centralità dei materiali autentici nella zona pranzo. Realizzato in legno massello di mango spazzolato, si distingue per le tonalità scure e profonde che valorizzano le venature naturali. La forma ovale favorisce la convivialità e rende il tavolo adatto a spazi diversi, mentre la lavorazione attenta restituisce un senso di solidità e durata, in linea con una visione dell’arredo pensata per accompagnare la vita quotidiana.
Bosco, cassettiera alta in legno scuro tra funzione e carattere

Con Bosco, Maisons du Monde affronta il tema dei contenitori puntando su linee pulite e legno scuro. La cassettiera si inserisce con naturalezza in camera da letto o in zona giorno, offrendo una soluzione pratica che non rinuncia a una forte identità estetica. Un mobile pensato per durare e dialogare con stili diversi.
Flare, la poltrona girevole in velluto verde kaki per il relax

La poltrona Flare incarna l’idea di comfort contemporaneo. Rivestita in velluto verde kaki, disponibile anche in versione riciclata, unisce morbidezza e funzionalità grazie alla base girevole a 360°. È pensata per creare angoli dedicati al relax, sia in soggiorno sia nello studio, rispondendo a una crescente attenzione verso arredi che coniugano design e benessere.
Jill, il divano in velluto a coste caramello che scalda il living

Il divano Jill conferma il ritorno del velluto a coste, qui declinato in una tonalità caramello calda e sofisticata. Le proporzioni equilibrate e l’imbottitura generosa lo rendono ideale per un living vissuto, mentre la presenza del pouf modulare risponde alla richiesta di flessibilità negli spazi domestici del 2026.
Luanda Business, sedute outdoor tra sostenibilità e design

Gli spazi esterni trovano nuova centralità nella collezione 2026. Le sedie Luanda Business, realizzate in acacia certificata FSC™ e resina riciclata, uniscono resistenza e cura estetica. Pensate per giardini, terrazze e contesti professionali, raccontano un’idea di outdoor come naturale estensione degli interni, dove comfort e sostenibilità convivono in equilibrio.

