Bia Tambelli, i gioielli che parlano allo spirito

Abbiamo incontrato, in occasione di Artistar Jewels 2018, Bia Tambelli, giovane designer brasiliana dalle idee molto chiare e una creatività straordinariamente comunicativa.

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    Bia Tambelli, i gioielli che parlano allo spirito

    In occasione di Artistar Jewels 2018, appuntamento milanese con gli esperti del settore e gli amanti del gioiello contemporaneo, abbiamo incontrato Bia Tambelli, giovane (e bellissima) designer brasiliana che realizza delle vere e proprie opere d’arte. La bellezza dei suoi gioielli non è determinata solo dal valore delle pietre e dei metalli preziosi utilizzati, ma soprattutto dal forte messaggio di cui si fanno portavoce. Il gioiello con Bia Tambelli diventa un mezzo di comunicazione, per parlare con se stessi e il mondo che ci circonda. Senza dimenticare la spiritualità.

    Bia Tambelli ha solo trent’anni, i capelli rossi ed una pelle candida che sembra essere uscita da un quadro Ottocentesco, ma poi ha una voce decisa e uno sguardo che brilla come i suoi gioielli da cui è impossibile non essere rapiti.

    Ci racconta che la sua passione per le pietre nasce durante l’infanzia, trascorsa nel paese natio, Minas Gerais, in Brasile, ricco di cave di pietre preziose, dove da piccola amava giocare. “Invece di giocare con le bambole, scappavo nelle cave a due passi da casa mia e iniziavo a sognare raccogliendo le pietre” ci racconta con il sorriso – “Sono sempre stata diversa, anche in famiglia: la mia è una famiglia di matematici e finanzieri infatti, per cui io mi sono sempre considerata la pecora verde, perchè nera è negativa, verde invece è diversa e creativa” aggiunge. Quando poi per motivi di lavoro la sua famiglia si trasferisce a San Paolo, Bia si allontana dalle pietre e inizia a studiare arte. E si appassiona.

    Si appassiona al punto tale che, una volta laureata in Belle Arti, partecipando ad una mostra e la sua creatività viene notata da una importante gioielleria brasiliana che le commissiona una linea di gioielli.

    E’ in questa occasione che Bia torna a contatto con le pietre preziose e capisce una volta per tutte che la sua vita sarà proprio quel lavoro: mettere insieme le sue passioni per l’arte e le pietre, creando gioielli unici.

    Portal e Arpia di Bia Tambelli
    Alcuni dei pezzi delle collezioni Portal e Arpia firmate Bia TAmbelli

    Io ho una missione“, ci rivela, “voglio far stare bene le persone. E ci voglio riuscire attraverso i miei gioielli e le mie pietre. Nulla è casuale per me: ogni pietra, ogni colore e ogni forma hanno un significato. Sono uno strumento di cui mi servo per comunicare ciò che ho dentro. E il mio obiettivo è farlo vedere e capire a chi indossa un mio gioiello. Solo così il messaggio da me passerà al gioiello e dal gioiello a chi lo indossa.”

    L’uomo e Dio sono un tutt’uno” – continua Bia – “ed è importante che ognuno di noi lo capisca. I miei gioielli vogliono aiutare chi li indossa a ritrovare se stessi, la propria forza e il proprio altruismo.”

    Un gioiello del resto comunica sempre e chi lo porta lo usa per comunicare uno stato d’animo, uno status, un senso di appartenenza.

    orecchino collezione Portar
    ORECCHINI Oro rosa, giallo e champagne 18 carati + rodio nero. Pavé di diamanti neri, pavé di diamanti bianchi e rubino cabochon taglio rotondo.

    I gioielli sono per tutte“, dice Bia sorridendo, “sia per le timide che per chi invece ama esagerare. Possono trasformare la timida in coraggiosa e la sfrontata in una donna sicura di sè.”

    I suoi gioielli, le cui pietre sono ideate e tagliate in Brasile e poi incastonate e lavorate in Italia – perchè “l’artigianalità italiana non ha pari ” ci rivela sottovoce, sono geometrie perfette di pietre preziose e metalli pregiati, simboli di forza e coraggio, di passione e volontà.

    Bia Tambelli ha presentato il suo marchio durante l’ultima edizione di Vicenza Oro, ma è un vulcano di idee. Altre due nuove collezioni, dopo Portal (un inno alla bellezza dell’anima) e Arpia (che celebra il potere della trasformazione) sono in cantiere. Ci rivela che una delle due si chiamerà Trinità e sarà dedicata alla simbologia del numero 3, della Piramide a tre punte e sarà molto architettonica. “Un percorso dall’uomo a Dio e viceversa. E’ quasi metafisica” rivela ai nostri microfoni.

    E noi non vediamo l’ora di vederla e speriamo che Bia e sua sorella, social di Bia Tambelli Creation, decidano quale sia il circuito di vendita più adatto a questi gioielli che iniziano a piacere davvero molto al pubblico. “E’ il mio sogno nel cassetto – ci rivela in conclusione – che attraverso i gioielli mi riconoscano e riconoscano il mio messaggio.”