Whisky Irishman: sapore e caratteristiche del liquore irlandese più amato

Storia e gusto del single malt prodotto dall'azienda Walsh e invecchiato 10 anni

Pubblicato da Marco Ferri Lunedì 22 febbraio 2021

Whisky Irishman: sapore e caratteristiche del liquore irlandese più amato
Foto Pexels | Charlotte May

Quando si parla di Whisky Irishman si apre un dibattito storico sull’origine di questo amatissimo distillato. Come noto il whisky si ottiene dalla fermentazione, e della successiva distillazione, di vari cereali. Sebbene sia attribuita solitamente alla Scozia, la genesi di questo liquore è fonte di dibattito. Gli irlandesi contendono infatti la paternità ai loro cugini: secondo molti, infatti, il whiskey fu introdotto in Scozia da monaci missionari di ritorno proprio dall’Irlanda. The irishman whisky è uno dei più apprezzati liquori in commercio. Si tratta di un single malt perfetto per chiudere una cena di lusso o come regalo per intenditori. Cosa bisogna sapere prima di acquistarlo e goderne a pieno?

Whisky irlandese: caratteristiche

Il whiskey irlandese si differenzia notevolmente dal suo omologo scozzese. In prima battuta è importante sapere che le distillazioni subite sono tre e non due. La produzione passa attraverso step molto diversi, anche dal punto di vista delle materie prime utilizzate. L’Irish whisky viene prodotto utilizzando, generalmente, cereali coltivati in Irlanda. La differenza maggiore è però costituita dall’assenza del gusto torbato. The irish whiskey è puro, colorato al caramello e allungato con acqua distillata per raggiungere i 40 gradi.

Differenze tra whisky scozzese e irlandese

Anche il processo di maltaggio costituisce una rilevante sfumatura tra i distillati dei due paesi. I forni per l’essiccazione a torba irlandesi, infatti, sono chiusi e non lasciano passare il fumo prodotto. L’avena viene schiacciata e non macinata, mentre il mosto, a fine infusione, passa attraverso le bucce di avena e ne acquista il gusto. La distillazione del whisky irlandese si effettua in alambicchi tradizionali e il liquore, prima di essere miscelato con l’acqua, supera gli 85 gradi. L’invecchiamento avviene in botti di rovere: quello previsto per legge è di almeno tre anni.

Whisky irlandese: gusto

In realtà il periodo di invecchiamento del whisky irlandese prevede, solitamente, una base di cinque o sette anni. Questa peculiarità influisce anche sul sapore. L’Irish whisky è delicato, presenta sfumature fruttate e sapori bilanciati. Il sapore risulta inoltre persistente e dura a lungo. Come noto i malti d’Irlanda, non avendo sentori di torba, risultano più morbidi e rotondi. Questa particolarità è dovuta al fatto che l’essiccazione avviene in forni chiusi e senza presenza di fumo. L’aroma ha invece sfondi floreali, mentre il colore è miele dorato.

Quali sono i migliori whisky irlandesi?

Busillis, Clontarf, Connemara, Dublin Liberties, Jameson, Midleton Very Rare, Paddy, Powers, Redbreast, Tullamore Dew. Parlare di whisky irlandesi significa non prescindere da queste marche. Il vero whisky irishman, però, è quello prodotto da Walsh. Di colore oro scuro e dal gusto morbido e leggermente dolce-amaro, rappresenta un must have per gli amanti del genere, ma anche un’ottima soluzione per un omaggio di lusso.

Whisky Irishman: sapore e storia

Il Whisky Irishman ha fatto la sua comparsa sul mercato dei liquori nel 2006, sfruttando l’onda lunga del successo di altri prodotti dell’azienda Walsh, come Hot Irishman Irish Coffee e The Irishman Irish Cream. Il marchio è stato creato da Bernard e Rosemary Walsh. The Irishman Single Malt Irish whisky è un triplo distillato che invecchia per 10 anni prima di essere imbottigliato in botti da bourbon e sherry. Al naso appare leggero e fruttato, con una piccola punta di liquirizia che si ammorbidisce su una base di vaniglia. Al palato, invece, risulta cremoso con un sottotono di vaniglia e caramello. Il retrogusto sembra durare per sempre. Questo single malt è ideale anche per coloro che non amano il whisky, da bere liscio o da versare su alcuni cubetti di ghiaccio. Per i puristi, ovviamente, questa ultima soluzione è da scartare. Ogni serie di Whisky Irishman viene numerata, firmata e confezionata singolarmente ed è limitata a un massimo di 6.000 bottiglie. Un motivo in più per renderlo un regalo speciale.