Vini bianchi frizzanti, i migliori

Chardonnay, Verduzzo, Zibibbo Bianco, Moscato e molti altri. Sono tanti i vini bianchi frizzanti italiani apprezzati e diffusi sulle tavole per un pranzo o un aperitivo. Dai veneti ai siciliani, passando per i vini bianchi frizzanti secchi: scopriamo insieme le bottiglie pregiate da assaporare in compagnia.

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    Molto apprezzati e bevuti in ogni occasione, dal pasto vero e proprio all’aperitivo: sono i vini bianchi frizzanti. Ma quali sono i migliori? Chardonnay, Verduzzo e Moscato rappresentano solo alcune delle denominazioni più diffuse e presenti sulle tavole italiane. I vini bianchi frizzanti, solitamente di colore giallo paglierino più o meno brillante, sono caratterizzati da sentori fruttati e freschi, molto piacevoli al palato. Perfetti per l’aperitivo, i bianchi frizzanti si abbinano molto bene ad antipasti e a pietanze di pesce, di lago o di mare, oppure crostacei, o salumi e formaggi. Questa tipologia di vino rende al meglio se accompagna piatti non eccessivamente saporiti.

    Quali sono i vini bianchi frizzanti

    Da Nord a Sud Italia sono davvero tanti i vini bianchi frizzanti tra cui scegliere. Quali sono le etichette più amate? Dallo Chardonnay nella Franciacorta, zona collinare tra Brescia e la parte meridionale del Lago d’Iseo, al Verduzzo veneto, passando per il celebre Moscato d’Asti, la cui coltivazione iniziò in Piemonte nel 1300. Un cult è il Pinot bianco: originario della Germania, ha successivamente trovato il clima ideale in Italia, in Lombardia e in alcune zone del Friuli e dell’Alto Adige, ed è proprio da qui che arrivano le bottiglie più pregiate.

    Verduzzo

    Tra i vini bianchi frizzanti veneti, uno dei più venduti e bevuti è sicuramente il Verduzzo, che si caratterizza per il sapore asciutto e pieno. Ottenuto attraverso un processo di rifermentazione naturale in autoclave, vi sorprenderà con il suo profumo mandorlato, di miele e frutta secca. Per quanto riguarda il colore, i vini prodotti con il Verduzzo tendono ad avere colorazioni giallo intenso, fino all’oro antico. Perfetto come vino da antipasto e ottimo abbinato a piatti leggeri e a base di pesce. Leggi qui la top ten dei vini bianchi pregiati più costosi

    Chardonnay

    Rimanendo in terra veneta, tra i migliori vini bianchi frizzanti, figura lo Chardonnay, ottenuto, anch’esso, per rifermentazione naturale in autoclave dopo una scrupolosa raccolta di uve Chardonnay e Tocai coltivate nel territorio veneto. Adatto ad ogni occasione, specialmente in contesti informali e pensato per essere degustato soprattutto da un pubblico giovane, lo riconoscerete dal colore giallo tenue e brillante con riflessi verdastri. La buona struttura e il sapore fruttato elegante e delicato fanno dello Chardonnay uno dei vini bianchi frizzanti più apprezzati. Leggi qui i 9 vini pregiati da collezione

    Zibibbo Bianco

    Anche i vini bianchi frizzanti siciliani sono degni di nota, presentandosi con profumi e sapori decisi. Vi segnaliamo lo Zibibbo bianco frizzante, una tipologia della Pantelleria DOC, denominazione della regione Sicilia. Abbiamo a che fare con un vino bianco frizzante, dolce e leggero. Viene prodotto con uve di Zibibbo 100%. Per quanto riguarda le caratteristiche, è di colore paglierino di intensità variabile. A livello olfattivo è gradevole e, al palato, risulta armonico e più o meno morbido.

    Moscato d’Asti

    Tra i migliori vini bianchi frizzanti italiani, nonché uno dei più diffusi e amati, compare il Moscato d’Asti. Il palato percepisce una leggera frizzantezza poiché il vino non subisce una presa di spuma vera e propria. Il Moscato d’Asti, dal sapore dolce e aromatico, è un vino da bersi giovane, possibilmente nel giro di un anno e mezzo al massimo per poter gustare pienamente delle sue caratteristiche.

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    Valle d’Aosta Blanc de Morgex et de La Salle

    Anche i vini bianchi frizzanti secchi sono molto gradevoli. Nella nostra selezione vi proponiamo il Valle d’Aosta Blanc de Morgex et de La Salle, vino DOP la cui produzione è consentita, appunto, solo in Valle d’Aosta. Prodotto tra i più alti vigneti d’Europa, dai 900 ai 1200 metri di altitudine, al palato si presenta secco, leggermente frizzante, acidulo ma molto delicato. Adatto per il momento dell’aperitivo, questo vino bianco frizzante secco si sposa bene con antipasti delicati, piatti di pesce o carni bianche, ma anche con formaggi come la fontina.

    Pignoletto

    Tra i vini bianchi secchi, menzioniamo anche il Pignoletto, caratteristico della provincia di Bologna. La sua produttività non è elevata ma costante, e la vendemmia viene effettuata a partire da metà agosto per la realizzazione di vini frizzanti e spumanti. Il Pignoletto, che ha un odore delicato, con sottofondo di erbe di montagna, e un sapore secco e acidulo, è particolarmente adatto per il momento dell’aperitivo.

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    Malvasia

    Color giallo con riflessi dorati, sapore dolce e aromatico: stiamo parlando della Malvasia, vino bianco frizzante secco, fresco al palato, morbido e con una buona struttura. Il suo succo si ottiene attraverso una spremitura soffice delle uve e fermentazione del solo mosto a temperatura controllata. Si serve generalmente tra gli 8 e i 10 gradi ed è perfetto per accompagnare qualsiasi fuori pasto.

    Pinot Bianco

    Tra i vini bianchi frizzanti con un prezzo accessibile, figura il Pinot bianco, considerato una mutazione del Pinot Grigio, a sua volta mutazione del Pinot Nero. La sua acidità lo rende perfetto per la produzione di vini spumanti metodo classico. In Italia, il Pinot Bianco è diffuso spacialmente nelle regioni con clima più fresco e ventilato e nelle aree pedemontane dell’Alto Adige, Veneto, Trentino, Lombardia e Friuli Venezia Giulia.