Champagne: come berlo e come servirlo al meglio

Come bere lo Champagne? Quali sono le regole d'oro per servirlo al meglio e gustarlo senza errori? Uno dei vini più pregiati e più amati al mondo va valorizzato con i giusti accorgimenti: ecco i suggerimenti degli esperti per un'esperienza a 360 gradi

Pubblicato da Maria Rosaria De Benedictis Lunedì 11 febbraio 2019

Champagne: come berlo e come servirlo al meglio
Foto: Tristan Gassert/Unsplash.com

Nelle occasioni speciali sapere come bere e come servire lo Champagne è fondamentale. Le bollicine più amate al mondo sono quello che serve per rendere una cena o un semplice brindisi ancora più indimenticabile, ma quali sono le regole da tenere a mente per rendere l’esperienza davvero unica? Ci risponde il Bureau du Champagne Italia, l’ufficio che rappresenta in Italia il Comité Champagne, l’ente francese che riunisce tutti i viticoltori e tutte le Maison di Champagne, con un decalogo che contiene regole d’oro per rendere perfetto quello che è un rituale dalla lunghissima tradizione.

1. Servire lo Champagne fresco, mai freddo

Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia
Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia

Se state per stappare una delle bottiglie delle migliori marche di champagne, ricordate innanzitutto che la temperatura è fondamentale. Secondo gli esperti del Bureau du Champagne Italia infatti, la temperatura ideale per servire lo Champagne è tra gli 8 e i 10 gradi e si ottiene lasciando la bottiglia nello scomparto basso del vostro frigorifero per circa tre ore. In alternativa, un metodo più classico: lasciate raffreddare la bottiglia nel secchiello da Champagne con una miscela di ghiaccio, acqua e sale per circa 20 minuti.

2. Mai fare il botto

Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia
Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia

Per quanto sia un classico da sempre associato al momento dell’apertura della bottiglia, è sconsigliato fare il botto. Dovreste invece estrarre il tappo lentamente ruotandolo leggermente senza tirarlo: il lieve rumore che seguirà aiuterà a rendere l’atmosfera più romantica.

3. Lo Champagne va versato in due tempi

Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia
Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia

Un’altra regola d’oro, spesso sottovalutata: lo Champagne va versato in due tempi a una distanza di alcuni secondi. Perché? È il modo migliore per non far traboccare il bicchiere, le bollicine che si formano in superficie infatti dureranno più a lungo. Inoltre, non riempite mai il bicchiere fino all’orlo: l’ideale è riempire la flûte per tue terzi, per permettere a profumi e aromi di armonizzarsi e dare un’esperienza olfattiva pari a quella gustativa.

4. I bicchieri da scegliere sono a tulipano

Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia
Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia

Incerti sulla tipologia di bicchieri da vino da scegliere? Sono le flûte a tulipano quello che vi serve, quelle perfette per esaltare la vostra bevanda e rendere l’esperienza indimenticabile per tutti i sensi.

5. Non mettere la bottiglia vuota nel secchiello a testa in giù

Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia
Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia

Parola degli esperti, la bottiglia va sempre rimessa nel secchiello con il collo rivolto verso l’alto e mai a testa in giù, anche quando è vuota.

6. Lo Champagne va servito con l’aperitivo, ma non solo

Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia
Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia

Quali cibi mangiare con lo Champagne? Un classico è l’abbinamento con l’aperitivo, dai piatti di mare come crostacei e frutti di mare, a quelli di terra come il canapé di fois gras, ma non sono le uniche soluzioni. Lo Champagne è infatti un vino che può essere servito durante il pasto, per la sua capacità di sposarsi alla perfezione anche con piatti più elaborati, provare per credere. Menzione a parte per lo Champagne Brut: mai abbinarlo con il dessert, in questo caso optate per un demi-sec.

7. Per lavare i bicchieri usate acqua molto calda

Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia
Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia

Per godervi al meglio il vostro Champagne è necessario che i bicchieri siano ben puliti, in questo modo le bollicine dal fondo hanno modo di risalire senza impedimenti. Come ottenere questo risultato? Lavando i bicchieri solo con acqua molto calda, lasciandoli poi asciugare solo sgocciolando perché l’uso di un canovaccio potrebbe lasciare residui indesiderati.

8. La bottiglia va asciugata con un tovagliolo bianco

Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia
Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia

Avete acquistato uno dei migliori Champagne al mondo, ma qual è il primo step per servirlo senza errori? Asciugarlo con un tovagliolo bianco appena estratto dal secchiello. Tenete la bottiglia dal fondo con tutto il palmo e fate in modo che l’etichetta sia ben visibile per l’ospite a cui lo state servendo. Ogni dettaglio conta nel servire uno dei vini più nobili al mondo.

9. Raccogliete informazioni sulla vostra bottiglia

Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia
Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia

Come scegliere lo Champagne giusto per ogni tipo di occasione? Andando a scoprire la storia della bottiglia che state per acquistare. Ogni casa produttrice ha una tradizione che vale la pena scoprire, e se la racconterete ai vostri ospiti farete di certo colpo.

10. Scegliete una tovaglia bianca per la tavola

Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia
Foto: Fototeca Comité Champagne/Ufficio Stampa Bureau du Champagne, Italia

Ultimo ma da non sottovalutare, il consiglio di scegliere una tovaglia bianca per la cena in cui servirete il vostro Champagne. È il modo migliore per far risaltare e apprezzare tutte le nuances del vostro vino, dal rosa all’oro.